COP21: la comunità artistica si fa sentire

Lettera aperta della comunità degli artisti in occasione del COP21 e intervista di Thom Yorke a Telerama

In vista del vertice mondiale sui cambiamenti climatici (COP21) in programma a Parigi dal 29 novembre all’11 dicembre 2015, si stanno moltiplicando gli appelli a non lasciare che la questione ambientalista venga fatta passare in secondo piano, tenuto conto anche dell’oscuramento mediatico conseguente all’urgenza terrorismo innescata dai tragici eventi parigini del 13 novembre. Anche la comunità artistica sta facendo la propria parte, in particolare con una lettera aperta (pubblicata sul sito Juliesbicycle.com) indirizzata al Segretario Esecutivo della UNFCC, Christiana Figueres, e al Ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, siglata da circa trecento artisti rappresentanti varie discipline, tra cui musicisti come Björk, Damon Albarn, David Bowie, Robert Plant, Bobby Gillespie, David Gilmour, Bon Iver e Thom Yorke.

Quest’ultimo ha inoltre concesso una lunga e appassionata intervista al sito francese Telerama.fr nella quale, colloquiando assieme all’attivista George Monbiot, conferma la sua sensibilità per la questione ecologica, ribadendo il suo scetticismo riguardo alle intenzioni dei governi e addentrandosi in interessanti riflessioni in merito al rapporto conflittuale tra music businness ed ecologia. Potete leggere l’intervista integrale (in inglese o in francese) a questo link.

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