In occasione del concerto all’Australia’s Palas Theatre di Melbourne per promuovere il disco solista Everyday Robots, Damon Albarn ha concesso un’intervista al Sidney Morning Herald parlando dei suoi progetti futuri. Confermando le voci dei mesi scorsi, in cui l’artista di Colchester aveva dichiarato di essere al lavoro su materiale inedito a nome Gorillaz, Albarn ha detto di essere in un processo di “riattivazione” della cartoon band, in vista del nuovo album, la cui uscita sembra essere prevista per il 2016 mentre, per quanto riguarda The Good, The Bad, & The Queen, un nuovo lavoro sarebbe “già stato scritto e in attesa di essere registrato“. Il disco dei Gorillaz arriverebbe dunque a sei anni di distanza dall’ultimo Plastic Beach mentre il seguito di The Good The Bad And The Queen, se dovesse uscire nel 2015, a otto anni di distanza da quell’esordio.
Riguardo ai Blur, Albarn rimane vago: “Voglio immaginare che possa esserci in futuro, ma al momento non c’è tempo per il futuro, ma solo per il presente. Sono riluttante nel pronunciarmi, perché appena affermo qualcosa a riguardo viene estrapolata dal contesto e travisata“. Sempre a proposito di Blur, pochi giorni fa, a detta di Alex James, è spuntata la possibilità di un concerto della band a Colchester il prossimo anno.
In nomination per il Mercury Prize, Albarn si è recentemente esibito davanti a due androidi per un progetto sperimentale promosso dal Japan’s National Museum of Emerging Science and Innovation, e sarà presente nel documentario sulla batteria elettronica Roland TR-808 assieme a New Order, Diplo e molti altri.
