In una lunga intervista concessa a Vogue, Florence Welch ha raccontato della sua difficile adolescenza, dei problemi di alcolismo che ha dovuto affrontare, con annessi disturbi dell’alimentazione, e del fatto che all’epoca non avrebbe mai creduto di poter superare tutti quegli ostacoli: «Sono sobria da quando avevo 27 anni. Alla mia festa di compleanno mia madre tenne un discorso di fronte a tutti i miei amici e disse loro di tenermi al riparo dal famigerato Club dei 27. Dopo che finì, la mia faccia cadde sulla torta e mi infilai sotto la doccia completamente vestita. Quel giorno non avrei mai creduto possibile il fatto di poter essere sobria per il mio 30° compleanno, tranquilla con i miei amici e con del cibo da poter veramente mangiare; all’epoca avevo già alzato bandiera bianca, con un braccio penzoloni sul pavimento, mi ero arresa, ero spacciata. Di solito guardo indietro a quei momenti con un misto di nostalgia e terrore. A volte ho soggezione della ragazza che ero, della sua totale mancanza di auto-controllo, ma altre volte vorrei solo stringerla tra le mie braccia e dirle che è tutto OK».
I problemi di cui ha sofferto la cantautrice, leader del progetto Florence + the Machine, pare abbiano radici profonde: «Nella mia famiglia problemi di disordine alimentare e dipendenze non sono rari, ma ho imparato a capire quanto fossero sbagliati, non so, sto ancora cercando di capire perché una donna così giovane possa essere adirata con se stessa. Essere musicista e una forte bevitrice può portarti ad avere un’esistenza piuttosto codificata e renderti difficile crescere. Fare festa credevo fosse un tratto caratteristico della mia personalità: ero brava a cantare, bere e prendere droghe (e nota bene: se pensi di essere brava a prendere droghe significa che non lo sei e che prima o poi dovrai smettere o accadrà qualcosa di peggio)».
Per leggere l’articolo nella sua interezza vi rimandiamo al sito di Vogue; i Florence + the Machine sono reduci dalla pubblicazione di High As Hope, recensito su queste pagine da Nino Ciglio, e sono attesi al Milano Rocks il prossimo 30 agosto. Ultimamente Jenny of Oldstones è diventato il brano più “shazammato” di tutti i tempi dopo l’inserimento nel secondo episodio dell’ultima stagione di Game of Thrones.