“It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)” dei R.E.M. è tornato in classifica

Visti i tempi che corrono: “It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)” è tornato in classifica

Il singolo del 1987 estratto dall’album Document, It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine) dei R.E.M., è tornato in classifica, precisamente sulla iTunes chart, dove dal 72° posto di un paio di giorni fa – segnalato da Deadline – staziona oggi al 58°.

In tempi di pandemia, la scelta di riascoltare uno dei primi fortunati singoli della formazione di Athens non è affatto casuale, tanto più che tra le canzoni omonime disponibili con lo stesso titolo sulle piattaforme di streaming è senz’altro la più nota. Le altre due sono firmate rispettivamente da Skeeter Davis e da Sharon Van Etten (il pezzo di quest’utlima è incluso nella colonna sonora della serie tv The Man In The High Castle).

Ai tempi della sua pubblicazione, it’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine) raggiunse la 69° posizione nella Billboard Hot 100 statunitense e il 39° nella sua equivalente britannica quattro anni più tardi, nell’anno della sua ristampa sulla scorta del successo planetario di Losing My Religion e dell’album Out of Time. Il brano è stato sviluppato a partire dall’inedito PSA (Public Service Announcement) dal quale, nel 2003, è stata ricavata anche un’altra canzone, Bad Day. Secondo Peter Buck la canzone rientra nella tradizione dylaniana di Subterranean Homesick Blues.

Sempre a proposito di R.E.M. e Michael Stipe, su SA trovate alcune recenti dichiarazioni del frontman a proposito del suo ritorno solista, del suo ultimo libro e della sua sessualità, e il dettaglio sulla versione celebrativa di Monster, accompagnata da nuove versioni dei brani Let Me In e Revolution. Su queste pagine potete leggere non solo la corposa monografia dedicata alla band e curata da Giulio Pasquali, ma anche la recensione Classic dello stesso Monster, a cura di Stefano Solventi.

Tracklist