Dopo i Radiohead, anche i Pink Floyd hanno deciso di regalare ai fan in quarantena l’opportunità di assistere a una serie di loro live storici tenuti nel corso della carriera. A partire da oggi e per le prossime settimane – scrive Consequence of Sound – la band inglese condividerà infatti sulla sua pagina YouTube ufficiale un bel po’ di materiale d’archivio composto da filmati rari o addirittura inediti trasmessi in streaming gratuitamente.
«Vorremmo augurarvi tutto il meglio – hanno scritto i Pink Floyd – e speriamo che voi e i vostri cari stiate tutti bene in questi tempi difficili. Continueremo ad aggiornarvi come sempre, sperando di regalarvi musica, video e immagini interessanti e divertenti che possano aiutarvi a lasciarvi alle spalle tutto questo».
Il primo show a essere condiviso, oggi, venerdì 17 aprile dalle 18:00, sarà Pulse, il film-concerto del 1995 che documentava il tour dell’album The Division Bell. Girato all’Earls Court di Londra il 20 ottobre 1994, il live è composto da 22 canzoni tra le quali tutte quelle dell’album The Dark Side Of The Moon. Il concerto fu ripubblicato nel 2005 in DVD.
Ricordiamo che lo scorso dicembre è uscita Pink Floyd The Later Years, battezzata come «la raccolta definitiva di materiale dal 1987 in poi, in 16 CD». E ricordiamo anche che a inizio marzo la band ha annunciato per il Record Store Day previsto per il 18 aprile, la pubblicazione di una chicca assoluta della loro discografia: si tratta del singolo 7″ della versione live di Arnold Layne (il loro primo singolo ufficiale) registrata al Syd Barrett Tribute Concert – The Madcap’s Last Laugh al Barbican di Londra, il 10 maggio 2007. E sempre con attinenza ai PF, ricordiamo che è di poche settimane fa la notizia che Roger Waters ha dovuto posticipare al 2021 il suo This Is Not a Drill Tour. Su SA trovate alcune recensioni della discografia dei Pink Floyd, compresa quella relativa all’ultimo album The Endless River nonché quella dell’indispensabile cofanetto The Early Years 1967-1972.
