I Radiohead adesso accettano di entrare nella Rock & Roll Hall Of Fame

La Rock & Roll Hall Of Fame ha annunciato ufficialmente i nomi degli artisti che ne entreranno a far parte nel 2019. Si tratta di Radiohead, Cure, Janet Jackson, Stevie Nicks, Roxy Music, Def Leppard e Zombies: sono questi i nomi risultanti dopo la scrematura della lista di tutti i candidati resa nota lo scorso ottobre. La 34ma cerimonia d’introduzione all’albo si terrà il prossimo 29 marzo al Barclays Center di New York.

I Radiohead già l’anno scorso erano candidati al riconoscimento, pur non apparendo troppo interessati alla cosa. All’ipotesi ventilata di una loro introduzione nella celebre galleria, Johnny Greenwood aveva risposto semplicemente: «Non me ne importa». E dello stesso tono era stato il commento di Ed O’Brien: «Non voglio essere scortese con la Hall Of Fame perchè per un sacco di gente significa qualcosa, ma culturalmente è qualcosa che non capisco. Credo si tratti di qualcosa di essenzialmente americano. Preferei starmene a casa di fronte al camino o andare a un concerto invece che assistere alla cerimonia». Soltanto Colin Greenwood era apparso più morbido al riguardo: «Sarei felice se ci entrassimo», aveva detto, per poi aggiungere in tono scherzoso: «Potrei venire io da solo alla cerimonia ed esibirmi in versioni solo basso delle nostre canzoni. Sarebbe qualcosa del tipo “dai, questa la conoscete!”. Creep, però, dovrei suonarla cinque volte». Comunque, alla fine, e forse proprio in virtù di tali dichiarazioni, la band di Oxford non fu inserita tra i nominati per il 2018.

Quest’anno, però, la band pare aver cambiato idea, e in una nota – riportata anche da Consequence Of Sound – ha commentato: «Ringraziamo l’organo votante della Hall Of Fame ed estendiamo le nostre congratulazioni agli altri artisti nominati». Ricordiamo che il riconoscimento va a band o artisti per cui siano passati almeno 25 anni dal primo album. Per i Radiohead fu Pablo Honey, del 1993.

Su SA trovate un monografico dedicato a Yorke e co. curato da Fernando Rennis, che ha scritto anche la recensione dell’ultimo disco A Moon Shaped Pool, uscito nel 2016. Su queste colonne potete recuperare anche la recensione di Pablo Honey, a firma Stefano Solventi, oltre alle altre della loro discografia, e in più lo speciale Il codice dei pesci strani in cui abbiamo selezionato i loro 25 migliori brani.

13 Dicembre 2018 di Valerio Di Marco
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A Moon Shaped Pool
mag
08
2016

Radiohead

A Moon Shaped Pool

  • Burn the Witch
  • Daydreaming
  • Decks Dark
  • Desert Island Disk
  • Ful Stop
  • Glass Eyes
  • Identikit
  • The Numbers
  • Present Tense
  • Tinker Tailor Soldier Sailor R…
  • True Love Waits
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