A qualche giorno dall’arrivo a Venezia con il film-concerto US + THEM, che uscirà nelle sale a ottobre per tre giorni (anche in Italia), Roger Waters ha manifestato il proprio supporto alla causa di Julian Assange schierandosi contro la sua estradizione in Svezia e negli Stati Uniti. È successo durante un raduno svoltosi a Londra lo scorso 2 settembre, in cui l’ex Pink Floyd ha parlato alla folla ed eseguito un classico della formazione britannica (Wish You Were Here).
Come è noto, Assange è stato arrestato a Londra dopo che per sette anni aveva trovato protezione politica presso dell’ambasciata dell’Ecuador nella capitale britannica. L’asilo politico gli era stato revocato dal Paese latino lo scorso 11 aprile e le accuse che gli sono state rivolte, e per le quali il giornalista australiano dovrà affrontare i relativi processi, riguardano la molestia sessuale, in Svezia, e la diffusione di documenti classificati, negli Stati Uniti. Entrambe le nazioni hanno chiesto l’estradizione di Assange e in USA, con l’accusa di spionaggio, l’editore rischia fino alla pena capitale.
Di seguito lo streaming del comizio. Waters compare al minuto 17:00 circa, mentre il sopracitato brano è stato eseguito al minuto 33:00. Su SA trovate alcune recensioni della discografia dei Pink Floyd, compresa quella relativa all’ultimo album The Endless River nonché quella dell’indispensabile cofanetto The Early Years 1967-1972. Recente è anche la nostra recensione della prima autobiografia della band ad opera di Nick Mason e l’annuncio della raccolta The Later Years. Lo scorso aprile Mason e Waters si sono riuniti su un palco di New York e insieme hanno intonato la celebre Set the Controls for the Heart of the Sun, estratta dall’album del 1968 A Saucerful of Secrets.
