Il ritorno sulle scene degli Smashing Pumpkins è ormai una certezza. Dopo alcuni scatti fotografici, che ritraevano i membri in studio, e l’avvio di un countdown sul sito ufficiale, la band – tramite un filmato con protagoniste le due donne immortalate da bambine nel 1993 sulla copertina dell’album Siamese Dream – ha ufficializzato la reunion la scorsa settimana.
La formazione partirà il prossimo 7 luglio per un tour celebrativo (intitolato Shiny And Oh So Bright) negli Stati Uniti, dove eseguirà brani estratti dai suoi primi cinque album: Gish, Siamese Dream, Mellon Collie and the Infinite Sadness, Adore e Machina. Ma non solo: nelle ultime ore, il frontman Billy Corgan ha diffuso – tramite un post pubblicato su Instagram – alcune novità relative al suo nuovo lavoro solista, oltre ai titoli relativi a otto nuovi brani firmati dalla formazione e alla notizia di un live in programma la prossima settimana: «Eccomi di ritorno a Chicago, nevosa e ingiusta quale è, con una settimana di tempo per completare i testi di otto nuovi brani degli Smashing nonostante stia anche portando a termine alcuni miei pezzi da solista. Il mio nuovo lavoro (seguito di Ogilala del 2017) conta al momento tra le 16 e le 18 canzoni che sono ancora in attesa delle sovra-incisioni. Saremo a Malibu la prossima settimana – si legge – dove vi faremo ascoltare alcune nuove brillanti canzoni e sovra-incisioni assieme a James (Iha, il chitarrista, ndSA) e Jeff (Schroeder, chitarrista, membro della band che nel 2007 prese il posto del rientrato Iha, ndSA). Siamo molto occupati. Ma ben occupati. E per i curiosi, ecco i titoli dei nuovi otto brani degli Smashing Pumpkins: Alienation, Travels, Silvery Sometimes, Solara, With Sympathy, Marchin’ On, Knights of Malta e Seek and You Shall Destroy».
La band – in accordo con Corgan – è in studio con il produttore Rick Rubin per un probabile nuovo album che segnerebbe il ritorno discografico a quattro anni di distanza da Monuments To An Elegy (recensione di Lorenzo Costa). Il produttore aveva già lavorato con la band per il brano Let Me Give the World to You, in origine destinato all’album Adore ma poi incluso in Machina II/The Friends & Enemies of Modern Music in una versione alternativa.
La reunion vedrà la presenza dei membri originari Billy Corgan, Jimmy Chamberlin e James Iha, oltre a quella di Jeff Schroeder. Mancherà, invece, la bassista D’Arcy Wretzky che, nelle passate settimane, è stata al centro di un continuo scambio di accuse con il frontman riguardo alla sua assenza nella reunion. Nonostante un portavoce della band avesse recentemente affermato via Pitchfork che la Wretzky «era stata ripetutamente invitata a partecipare alle session senza avervi mai preso parte», è risultata completamente diversa la versione della bassista di origini polacche: [Corgan] – dichiarava la musicista pochi giorni fa in un’intervista a Alternative Nation – dice di avermi invitato a suonare nella reunion ma è una menzogna. Non mi ha mai coinvolto su nulla». La Wretzky, inoltre, ha definito «incoerente» Corgan per la scelta della reunion («Bill diceva sempre, “Oh, non farò mai semplicemente una reunion per suonare le vecchie canzoni solo per soldi”, certo, ma è esattamente quello che sta succedendo adesso») e aveva attaccato le idee politiche del frontman (in particolare il supporto nei confronti di Donald Trump) e sbeffeggiato la storia del mutaforma («Penso onestamente soffra di un tumore al cervello. E’ sempre stato insopportabile»).
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