I Flaming Lips si sono completamente dedicati agli Space Bubble Show al fine di garantire il distanziamento sociale durante i loro concerti dal vivo. Dopo la foto diffusa via Ig da Wayne Coyne della preparazione di spettacoli in questa modalità e il seguente concerto casalingo per la serie Tiny Desk Home Concert, con i membri della band rinchiusi nelle famose bolle, ora si è passati ai fatti.
Lo scorso 12 ottobre, presso il Criterion di Oklahoma City, Wayne e co. hanno girato un video promozionale in cui pubblico e band erano rinchiusi nelle space bubble sulle note del remix dance del brano Assassins of Youth, la cui versione originale è contenuta nell’ultimo album della band, American Head. Da quanto si può vedere dalle immagini condivise via IG dal frontman, non solo la cosa funziona e appare sicura, ma sembra anche molto divertente. Coyne ha inoltre postato l’apposita decalcomania per pavimenti con la scritta: «i Flaming Lips ti chiedono di indossare la mascherina quando non sei nella space bubble».
A confermare l’entusiasmo per la riuscita del primo test, è arrivata anche la foto degli attuali batteristi della band, Matt Duckworth e Nic Ley, (alias Brothers Griiin), accompagnata dalla didascalia «Sta succedendo davvero!», nonché quelle di alcuni fan che hanno immortalato l’evento. Di seguito alcuni streaming video e varie foto dei fan.
View this post on InstagramYessss!!! Last night at @criterionokc !!! Thank you ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
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In precedenza i Lips avevano presentato un simile live al Late Show di Colbert. Sulle nostre pagine potete leggere le recensioni dei sopracitati American Head e The Terror, entrambe firmate da Stefano Solventi, che ha anche curato uno speciale monografico dedicato al band.
