Stephen Malkmus è stato tra i primi musicisti a manifestare il proprio cordoglio all’indomani della morte di David Berman. Di fatto i suoi Pavement e i Silver Jews (come ci ha raccontato lo stesso musicista in una recente intervista) sono entrambe formazioni nate da un comune terreno d’amicizia e scambio che risale ai tempi dell’Università (e agli Ectoslavia). Non sorprende dunque che durante un concerto tenuto al Centre for Contemporary Arts di Glasgow, in Scozia, lo scorso sabato (14 settembre), il musicista di Santa Monica abbia eseguito due cover di pezzi della storica formazione di Berman, Across The Sea e The Wild Kindness. I brani, non a caso, appartengono rispettivamente al primo (Starlite Walker) e al terzo album (American Water) dei Jews – in entrambi il frontman dei Pavement faceva parte della band.
Questi di Malkmus non sono che gli ultimi omaggi rivolti al cantante, scrittore, poeta e fumettista da parte della comunità musicale. In precedenza vi abbiamo segnalato quelli dei Districts, Activity, Phosphorescent e Hiss Golden Messenger e non ultimo quello di Bill Callahan.
Berman è morto suicida lo scorso 7 agosto all’età di 52 anni a neppure due mesi dall’uscita del suo ultimo omonimo album a nome Purple Mountains, disco accolto decisamente bene da queste parti. Anche Malkmus ha pubblicato un album quest’anno intitolato Groove Denied. In suo supporto il musicista si esibirà anche dalle nostre parti nell’unica data fissata al Santeria Toscana 31 il 27 settembre.
Di seguito i due live footage catturati da un fan durante il concerto glasvegiano. In archivio trovate un’intervista a David Berman di Antonio Puglia del 2005.
