Uscito ad aprile di prigione in seguito alla decisione di numerosi Stati americani di scarcerare anzitempo alcune categorie di detenuti al fine di contenere la diffusione del Coronavirus, Tekashi 6ix9ine è ora anche libero dai domiciliari in cui era da allora confinato. E come era successo in precedenza con GOOBA, anche questa volta il rapper ha deciso di festeggiare con un brano inedito accompagnato dal relativo videoclip.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Rimesso il naso fuori di casa, il ventiquattrenne è tornato sulle strade del suo quartiere – Brooklyn – per riprendere le vecchie abitudini: abbaiare barre che parlano di sesso, contare paccate di soldi, spupazzare compagne e amiche, girare con l’entourage (o meglio la gang), sfrecciare su vari fuoristrada (in questo caso, in prevalenza Lamborghini) e cafonate assortite. Il brano di riferimento è Punani, e come molti dei suoi è cortissimo (1:40). Più lungo il post su Instagram che lo presenta, in cui lo leggiamo pavoneggiarsi come non mai («Sono Re di New York e farò cose che non ho mai fatto prima»).
La libertà sbandierata da 6ix9ine non è affatto assoluta, anzi, subordinata alla sentenza dal tribunale di New York emessa qualche mese fa, che ha stabilito per il rapper un percorso di riabilitazione composto da 300 ore di servizio da prestare presso enti socialmente utili. Fino al completamento di tale attività Hernandez dovrà notificare quotidianamente alle autorità ogni suo spostamento. Durante il periodo detentivo pare che al rapper sia stato offerto un contratto discografico milionario. Per settembre è atteso il suo secondo lavoro, Nobody Is Safe (titolo provvisorio), che con tutta probabilità conterrà tutti e quattro i singoli pubblicati in questi mesi e altro che i tipi di Genius hanno riassunto in una pagina dedicata.
Di sicuro non sono pochi quelli che lo vorrebbero 6 feet under dopo le numerose informazioni fornite alle autorità che, lo scorso anno, hanno portato all’arresto di almeno due membri della sua ex gang, i Nine Trey Gangsta Blood. Il suo debut album, DUMMY BOY, è uscito a novembre 2018. Su SA trovate una scheda dettagliata, l’ascolto dell’album e la nostra recensione a cura di Luca Roncoroni.