Joel e Ethan Coen arrivano in concorso alla 75a Mostra del Cinema di Venezia presentando The Ballad of Buster Scruggs, da loro definito come un “western antologico” a episodi scritto nel corso degli ultimi venticinque anni. Presenti insieme ai registi anche gli attori Tim Blake Nelson, Harry Melling e Bill Heck. «Abbiamo scritto tutte le storie del film non sapendo bene cosa farci – hanno confessato i Coen in conferenza stampa – così le mettevamo nel cassetto e aspettavamo che arrivasse l’occasione giusta. Erano completamente diverse per atmosfera e argomento ma rientravano tutte in un’idea di western molto vaga. E visto che nessuno realizza più dei film antologici, è stato divertente resuscitare questo genere».
Il film, come annunciato nei mesi scorsi, è una produzione Netflix, che lo distribuirà sulla sua piattaforma streaming a metà novembre e con un’uscita limitata nelle sale (esattamente come Roma di Alfonso Cuaron e Sulla mia pelle di Alessio Cremonini), tuttavia non c’è mai stata da parte degli autori l’intenzione di trasformare il progetto in una serie televisiva: «Non l’abbiamo mai concepita come tale», hanno dichiarato i registi, «purtroppo alcuni giornali del settore si sono erroneamente lanciati in questa definizione. Il formato è strano, certo, perché presenta una struttura antologica sulla frontiera americana con una lunghezza diversa per ogni storia».
Il genere di riferimento di The Ballad of Buster Scruggs fa riaffiorare memorie dell’infanzia dei Coen: «Eravamo bambini, forse di nove o dieci anni, e approfittando di una festività ebraica e della chiusura delle scuole, ci intrufolammo in un cinema della città in cui siamo cresciuti, Minneapolis, per vedere Invito a una sparatoria. Siamo stati beccati, ovviamente, e portati nell’ufficio del preside che ci chiese perché non eravamo a scuola. “Siamo ebrei e oggi è festa”, abbiamo risposto. E poi ci sono stati i capolavori di Sergio Leone visti in televisione, e ci sembra che ultimamente stiamo assistendo al ritorno al western».
In attesa della nostra recensione del film, su SA potete leggere quelle di Ave, Cesare, Il grande Lebowski, Il grinta, A Serious Man e Non è un paese per vecchi. The Ballad of Buster Scruggs approderà nelle sale e sulla piattaforma di streaming il prossimo 16 novembre.