Yoko Ono sta attualmente promuovendo il remix album di Yes I’m A Witch intitolato Yes, I’m a Witch Too, pubblicato il 19 febbraio e contenente versioni riarrangiate del disco originale assieme a Death Cab for Cutie, Sparks, Tune Yards, Cibo Matto e molti altri.
Intervistata da US Weekly per la serie “le 25 cose che non sapete sul mio conto” l’artista residente a New York ha raccontato vari aneddoti riguardo ai propri gusti cinematografici (ha sempre preferito Lolita a 2001 Odissea Nello Spazio di Kubrick), a proposito dell’amore per gli occhiali («li porto persino in teatro …e questa mia caratteristica ha sempre stranito mio figlio Sean Lennon») e per i gelati («nonostante me li sogni anche di notte, non ne assaggio uno da anni»), ma soprattutto, confermato per l’ennesima volta che non è stata lei la causa dello scioglimento dei Beatles, Yoko Ono ha ribadito «di non aver mai avuto nulla a che fare con il breakup della formazione», aggiungendo anche un complimento per McCartney, che definisce un «pretty cool dude».
In passato, Macca e la Ono hanno avuto più di un diverbio riguardo ai songwriting credit di parte del catalogo dei Beatles. Fece parecchio discutere la decisione del bassista di cambiare l’ordine dei crediti Lennon-McCartney in McCartney-Lennon nell’album Back In the U.S., tuttavia, ricorda COS, dal 2013 la pace tra i due è stata finalmente raggiunta, almeno simbolicamente, a partire da un’intervista concessa a David Frost dall’ex Beatles («non è stata lei a sciogliere la band, la band si stava già sciogliendo»).
Non ultimo, Ono ha espresso anche la sua preferenza per The White Album rispetto a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Di seguito il tweet dell’artista con la foto del giornale.
https://twitter.com/manimalvinyl/status/702510494385451009
