• Ott
    12
    2018

Album

Sony Music Entertainment

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Tornano i Subsonica dopo qualche avventura in solitaria: Max, con Daniele Mana, si è cimentato con le sperimentazioni in Glasstress, con il jazz in The City e con l’electro in Inner Vox (quest’ultimo con Ninja a nome Demonology HiFi), Samuel con il pop nel debutto da solista Il codice della bellezza, Boosta pure con l’electropop ne La stanza intelligente e infine Vicio ha collaborato con Ezra James su un singolo e ha un libro in uscita. Il nuovo disco, uscito a quattro anni da Una nave in una foresta e anticipato da eventi di pre-ascolto per fan e da una campagna social con “messaggi dallo spazio“, viaggia su coordinate sonore che si assestano sulla classica palette dei torinesi: elettronica dancefloor oriented, ritmiche quadrate rock e linee melodiche pop.

Alcuni brani tentano di ripescare la freschezza e la carica di vent’anni fa, risultando fuori tempo massimo: l’opener Jolly Roger, Punto critico, Cieli in fiamme e non ultima Fenice, che sembra la brutta copia di Colpo di pistola. Altri invece esplorano direzioni più meditate e negli esiti sembrano avvolti da una consapevolezza più adulta, che spinge meno sul lato rock e gestisce meglio i limiti e le potenzialità della voce di Samuel. È proprio in questi punti che esce la parte migliore del lavoro. Il buon electro pop di Respirare in linea con le proposte dell’ultimo Cremonini, la meditazione sulla morte dell’amico Carlo Rossi che viaggia tra pianoforti beatlesiani ed elettronica spezzettata (Le onde), i synth mescolati alle ritmiche afro di Nuove radici con un ostinato di basso che fa già tutto da solo e le visioni Sakamoto meets Carboni meets bass & beats de La bontà chiudono a puntino il discorso.

Nel complesso, un disco che conferma come il passare del tempo non abbia esaurito la cornucopia di idee del gruppo, ma ribadisce pure che il tentativo di riproporre i cliché di un passato ormai remoto può risultare pretenzioso e/o interlocutorio nei risultati finali. Siete cresciuti, fatevene una ragione: solo così potrete ancora dire qualcosa di valido, come peraltro avete dimostrato di saper fare qui.

12 Ottobre 2018
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