Arlo Parks. Still da "Hope" (2021). Regia: Molly Burdett

Arlo Parks ricorda il potere curativo dell’amicizia: il videoclip di “Hope”

Hope è il nuovo singolo estratto in anteprima da Collapsed in Sunbeams, l’album di esordio della giovane cantautrice di South London Anaïs Oluwatoyin Estelle Marinho aka Arlo Parks. Il disco è disponibile dal 29 gennaio 2021 via Transgressive ed è stato anticipato da svariati brani nel corso degli ultimi due anni come Eugene, Hurt, Black Dog e Green Eyes. La recensione su queste pagine è di Marco Boscolo.

Questo album rappresenta una serie di vignette e ritratti intimi che hanno circondato la mia adolescenza e le persone che l’hanno influenzata. Si basa sullo storytelling e sulla nostalgia – volevo che suonasse sia universale che iper-specifico.
Arlo Parks

Da come si può evincere dal testo («You’re not alone like you think you are»), Hope è un «promemoria sull’importanza dell’amicizia e della gentilezza – dice la nota stampa – in questo periodo di solitudine». Il videoclip è stato diretto da Molly Burdett e dal noto direttore della fotografia Robbie Ryan (Storia di un matrimonio, La Favorita). Al centro del clip c’è una ragazza visibilmente triste, che se ne sta in disparte all’interno di quello che può sembrare un centro di recupero o un istituto per giovani senza una famiglia; l’arrivo della stessa Arlo Parks le farà capire il significato più profondo dell’amicizia e dell’avere accanto persone che comprendono e condividono gli stessi tipi di dolore.

Il video è per me un’appassionata ed intensa esplorazione dell’amicizia e dell’introversione. Penso che l’uso della saturazione, la texture della pellicola, i ritratti delle persone e la descrizione della felicità, sia veramente potente. La canzone parla di isolamento, della coscienza del proprio dolore e del comprendere che non siamo gli unici sul pianeta ad essere giù di corda. In particolari periodi come quello attuale, penso sia importante concentrarci sull’inevitabilità del fatto che le cose andranno meglio.

Su SA potete vedere Arlo Parks e Phoebe Bridgers esibirsi al suo Radio 1 Piano Session con una cover di Fake Plastic Trees dei Radiohead.