Utopia
Nov
24
2017

Björk

Utopia

One Little Indian

PopElettronica
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Info

In uscita il 24 novembre 2017, Utopia è il disco di Björk che segue a due anni di distanza il precedente Vulnicura, nonché il suo nono in discografia e il secondo ad avvalersi di Arca nel ruolo di co-produttore. Attraverso una manciata di interviste concesse durante i mesi precedenti la pubblicazione dell’album, l’artista ha dichiarato che il concept dietro al titolo non va inteso in senso eccessivamente ottimistico o come un’ideale di perfezione, «piuttosto come una speculazione su cosa siano le nostre fantasie e cosa sia la realtà e di come entrambe possano completarsi a vicenda».

Al contrario della precedente prova, incentrata sulla perdita e la separazione (dall’artista britannico Matthew Barney), Björk ha inoltre parlato dell’attesa pubblicazione discografica come di un ritorno alla vita e alle relazioni: in particolare il disco è incentrato sull’amore e pertanto ne indagherà sia gli aspetti spirituali e “ambientali” («…sarà incentrato sulla riscoperta dell’amore ma in una chiave di lettura prettamente spirituale ed utile a migliorare il mondo che ci circonda»), sia quelli più materiali e “totali” («E’ il disco dei nuovi incontri… …E’ il mio “Tinder album” e parla dell’essere innamorati… …e trascorrere del tempo con una persona che ti piace ad ogni livello è ovviamente utopia… …è quando il sogno diventa realtà»). Non mancherà nemmeno un’amara riflessione circa l’escalation del populismo di destra su scala globale: «Abbiamo bisogno di mettere a punto un nuovo piano per sovvertire le sorti del mondo – ha dichiarato Björk – senza sogni non potremo mai attuare il cambiamento di cui necessitiamo. È proprio in questo esatto momento storico che i sogni giocano un ruolo fondamentale».

Ad anticiparlo il singolo The gate, il cui videoclip è stato curato Alessandro Michele, Andrew Thomas Huang e James Merry, e per il quale è stato confezionato per la cantante un complesso vestito che ha richiesto 870 ore di lavoro per la sua realizzazione. A curarlo, il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, coadiuvato dal suo staff. La copertina del disco, svelata il 31 ottobre assieme alla data di pubblicazione dell’opera, è stata curata da Jesse Kanda con la consulenza della stessa cantante, oltre che di James Merry e Hungry.

Su SA potete recuperare un monografico a firma di Stefano Solventi, gli ascolti, la discografia e le recensioni relative a ciascun disco pubblicato finora dalla musicista, compreso il sopracitato Vulnicura, di cui ha scritto sempre Solventi.

di Edoardo Bridda

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