Adriano Modica. “Super Babbo Natale” è il nuovo brano

Dopo quelli per "Giovedì", "#Soundcheck", "Madre" e "Il giorno nasce piano", Adriano Modica ha condiviso un nuovo videoclip per un brano inedito intitolato "Super Babbo Natale"

Dopo quelli per Giovedì, #Soundcheck, Madre e Il giorno nasce pianoAdriano Modica ha condiviso un nuovo videoclip per un brano inedito intitolato Super Babbo Natale. Versi come «Sono Babbo Natale / Mi hai inventato tu / come hai fatto con Superman / Garibaldi e Gesù» accompagnano dunque un clip ironico ma a suo modo anche amaro, abbastanza antitetico al clima godereccio delle festività in oggetto. Lo trovate in calce alla news.

«Per quanto possa essere enorme – si legge nelle note stampa che accompagnano il video – la fantasia umana non è stata ancora in grado di creare un supereroe in grado di salvarci. Pur di delegare e scaricarci le responsabilità ci abbiamo provato e riprovato: eroi, supereroi, miti, divinità. Ma siamo andati a cercare troppo lontano, bastava tenere vivi i bimbi che siamo stati, avremmo avuto una possibilità in più di salvarci da noi stessi. Una grottesca parodia della società del 2018 che si ostina ottusamente a fondare i suoi principi morali sui suoi stessi principi commerciali, meccanismo che ovviamente non può funzionare a lungo; lo sfrenato consumismo; l’illusione della felicità nell’egoismo del possesso; l’abuso delle risorse per avere più del necessario; tutte le forme di spreco; la totale mancanza di rispetto per il prossimo, per l’ambiente e, conseguentemente, per se stessi; la perdita della coscienza e del senso di appartenenza ad un insieme potenzialmente perfetto. Quale momento migliore del Natale per riflettere sulla distorsione del concetto di “dono”? Il valore umano del dono non può essere superato dal suo valore commerciale; siamo così abbagliati, così drogati da quella bella sensazione di possedere che abbiamo perso il piacere di ricevere, indipendentemente dall’oggetto. Buttiamo, non ripariamo più né cose, né persone, né rapporti umani».

Questa e le altre tracce pubblicate in realtà non anticipano un nuovo album – almeno per ora – ma fanno parte di un progetto piuttosto particolare, come specifica anche il comunicato stampa allegato: «nessun album, ma singoli brani che verranno rilasciati in free download sui canali ufficiali dell’artista con cadenza mensile, un po’ come lo stipendio, la pensione o il Frontline per il cane. Quello che Modica ci proporrà da qui ai prossimi mesi è un progetto musicale ma anche di videoarte, in cui il marchio di fabbrica resta in bilico tra classico e sperimentale, tra cantautorato italiano e suggestioni elettroniche, tra ieri e domani».

Nel frattempo, sono passati sei anni da quel La sedia recensito su queste pagine da Fabrizio Zampighi e pubblicato nel 2012, dopo che dischi come Il fantasma ha paura o lo splendido Annanna avevano dimostrato la grandezza di un autore capace di muoversi agilmente tra il cantautorato meno allineato e la psichedelia.

Tracklist