Un biopic sulla vita del compianto Lemmy Kilmister frontman dei Motörhead è in lavorazione, segnala Deadline. A dirigerlo sarà Greg Olliver – l’uomo dietro al documentario dedicato al bassista Lemmy – mentre alla produzione troviamo Andre Relis e Damon Lane. Le scenografie sono state affidate a Medeni Griffiths (con l’aiuto ancora di Olliver) mentre il manager della band Todd Singerman, e Steffan Chirazi, hanno messo i capitali. L’inizio delle riprese è stato fissato – Covid-19 permettendo – per l’inizio del prossimo anno.
«Tutto ciò che avete sentito sul conto di Lemmy è probabilmente vero – scrive il regista – ma non banalmente perché ha rappresentato l’epitome dei cliché del r’n’r, piuttosto perché lui quei cliché li ha forgiati. Marlboro rosse e Jack Daniel’s a colazione, speed per cena. Tutto vero. Ma dietro le apparenze e lo sguardo torvo si nascondeva anche un avvincente e complicato cuor di leone che ha resistito fino alla fine non rinunciando mai alla musica che lo faceva felice.
«Stiamo sviluppando questo biopic dal 2013, stando attenti a restituire un fedele ritratto di Lemmy, dei suoi band member Phil Campbell e Mikkey Dee, e di tutti i personaggi che hanno esercitato un ruolo importante nella sua vita. Volevamo fare un film del quale tutti loro andassero fieri».
Quest’anno vi abbiamo dato notizia di altri biopic in corso di lavorazione, ovvero quelli su Buddy Holly, Marianne Faithfull, Michael Jackson e (di nuovo) Bob Dylan. Negli ultimi anni abbiamo visto e recensito quelli dedicati ai Queen (Bohemian Rhapsody), Elton John (Rocketman), Mötley Crüe (The Dirt) e Dylan I(Io non sono qui). Sting è tra pochi ed essersi espresso contro questo tipo di format.