Secondo quanto riportato da Variety e subito ripreso da altre testate americane, Timothée Chalamet interpreterà Bob Dylan nel nuovo film di James Mangold, il biopic Going Electric. La pellicola, come suggerito dal titolo, racconterà la svolta elettrica di Dylan, quando nel 1965 sul palco del Newport Folk Festival si presentò accompagnato da una vera rock band, e preannunciò la pubblicazione di album entrati di diritto nella Storia come Bringing It All Back Home, Highway 61 Revisited e Blonde on Blonde.
Per Chalamet un altro ruolo di grande impatto quindi, dopo che nel 2019 è apparso nel film storico targato Netflix Il Re, in Un giorno di pioggia a New York diretto da Woody Allen (recensione di Davide Cantire) e nel nuovo adattamento di Piccole Donne firmato da Greta Gerwig (di cui potete già leggere la recensione a cura di Cecilia Strazza) che arriverà nelle sale italiane il 9 gennaio prossimo. Questo novembre è atteso invece in sala con il kolossal fantascientifico Dune, diretto da Denis Villeneuve accanto a star del calibro di Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Zendaya, Jason Momoa e Javier Bardem. Per Mangold si tratta invece di un ritorno al biopic musicale dopo averlo già affrontato in Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line, che metteva in scena la vita di Johnny Cash, splendidamente interpretato da Joaquin Phoenix. Su queste pagine potete recuperare le recensioni dei suoi ultimi film, il cinecomic Logan e il biopic sportivo Le Mans ’66 – La grande sfida.
Per quel che riguarda Dylan al cinema, nel 2019 è uscito il documentario Rolling Thunder Revue: A Bob Dylan Story by Martin Scorsese (recensione a cura di Stefano Solventi), mentre risale al 2007 Io non sono qui, il biopic d’autore di Todd Haynes nel quale il menestrello di Duluth veniva interpretato da sei attori differenti (recensione di Davide Cantire).