Billy Corgan taccia Pearl Jam e Foo Fighters di essere band derivative

Billy Corgan critica Pearl Jam e Foo Fighters e sostiene che lui e Cobain erano le migliori penne della sua generazione

Billy Corgan, attualmente impegnato nelle interviste di rito per promuovere il nuovo album degli Smashing Pumpkins Monuments To An Elegy (di cui vi abbiamo già abbondantemente parlato sia nella nota tecnica sia in sede di recensione), pare sia particolarmente focalizzato nel sottolineare l’importanza che la sua band ha ricoperto negli anni ’90 anche rispetto ad altre formazioni del periodo.

Dopo aver definito se stesso e Kurt Cobain come i migliori songwriter della sua generazione all’Independent (“con tutti gli altri a piazzarsi in un lontano 3° posto“), spiegando l’importanza del leader dei Nirvana all’interno della scena precedentemente alla sua morte (“lui era il quarterback di tutto il team, ne guidava l’estetica e l’integrità. Sapeva come gestire queste cose… …credo che un sacco di musica spazzatura successiva alla sua morte non ci sarebbe stata se ci fosse stato lui a criticarla“), l’autore di brani come Today e 1979 ha recentemente puntato il dito contro i Foo Fighters e i Pearl Jam definendole, in un’intervista concessa al The Howard Stern Show, band derivative.

So che i Pearl Jam hanno una enorme fan base, e se la meritano, ma io sono un ragazzo cresciuto a Beatles, Stones e Kinks, ha ammesso il cantante, “un sacco di altre band semplicemente non dovrebbero suonare… ….[i Pearl Jam] non li capisco, mi meraviglio di come abbiano fatto a mantenere lo status [di rock star da arena]“.

Penso che se metti in pila le mie canzoni, e quelle di Cobain, e le paragoni a quelle scritte da molte altre band del periodo, [ti rendi semplicemente conto che] non hanno i numeri“.

Continuando, Corgan, riporta NME, critica la mancanza di evoluzione dei Foo Fighters rispetto agli standard dei Nirvana. “Dave è un grande musicista e un grande songwriter e ha fatto il suo lavoro fin qui ma, se dovessi criticare i Foo Fighters come critico musicale, direi che non si sono evoluti. [È come se] fossero intrappolati nel fare sempre la stessa musica“.

Poi il cantante ha cercato di bilanciare le cose aggiungendo: “ho sempre cercato di sforzarmi di creare differenti tipi di musica… …[evolvere costantemente] appartiene alla mia mentalità. So che non è una scelta che fanno tutti. [Dave] ha fatto il suo, quindi è come dire, se vuoi essere competitivo, la mia filosofia contro la sua, allora è lui il vincitore“.

Recentemente Courtney Love ha dichiarato a BBC 6Music, riporta NME, che molte delle canzoni dei Pumpkins parlavano di lei e quando “Corgan ha smesso di scriverne in tal senso ha smesso anche di comporre delle hit“, ha sentenziato la leader delle Hole.

Corgan e Love si sono frequentati prima del matrimio con Cobain, e sempre secondo la cantante, lei è il soggetto di molte delle canzoni dell’album Siamese Dream del 1993.

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Tracklist
  • 1 Being Beige (World’s on Fire)
  • 2 Anti-Hero
  • 3 Tiberius
  • 4 Run to Me
  • 5 One and All
  • 6 Drum + Fife
  • 7 Dorian
  • 8 Monuments
  • 9 Anaise
The Smashing Pumpkins
Monuments To An Elegy

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