Damon Albarn si scaglia senza mezze misure contro il governo britannico, reo – a suo dire – di essersi preoccupato poco, durante questa pandemia, del mondo dell’arte . «Il nostro attuale esecutivo non ha alcuna empatia per le arti – ha detto leader di Blur e Gorillaz in un’intervista riportata da New Musical Express – E si tratta di una cultura tristemente diffusa in Gran Bretagna». «Viviamo in un paese fottutamente miserabile – ha aggiunto l’artista – in un momento in cui le nostre arti dovrebbero tirarci su e anzi dovrebbero essere prescritte come rimedio per la salute nazionale. Magari empatizzare un po’ meno per la Premier League (il campionato di calcio inglese, ndSA) e mostrare un po’ più di amore per le arti potrebbe essere un inizio. Adoro il calcio più di chiunque altro, ma il calcio da solo non basta a sostenere la mia anima».
Parlando invece del vaccino della BioNtech che a breve inizierà a essere distribuito alla popolazione del Regno Unito, Albarn ha detto: «Potremmo iniziare a vedere la luce in fondo al tunnel ma credo che un solo tipo non basterà affinché la proposta sia realistica per tutti. Però, in un panorama così desolante, la cosa rappresenta sicuramente un bagliore di gioia e speranza». Ma il musicista e compositore londinese è tornato anche a parlare della Brexit, come del resto ha già fatto in passato, questione tornata di grande attualità proprio in questi ultimi giorni visto che il Regno Unito inizierà a somministrare il vaccino alla popolazione prima dei paesi dell’Unione Europea: «Chi al mondo lascerebbe l’UE dopo quanto avvenuto quest’anno? È una pazzia. Eppure noi lo stiamo facendo. La mia è qualcosa che va oltre la rabbia, è tipo “OK, va bene allora”».
Di recente Damon Albarn ha lodato i Joy Division e affermato di avere registrato un pezzo realizzato con Paul McCartney. Non solo. Ha parlato anche dell’importanza dei live durante la pandemia; e proprio di un live (in streaming) saranno protagonisti i suoi Gorillaz il prossimo fine settimana. Su SA trovate numerose recensioni della discografia della cartoon band più famosa della storia compresa quella relativa all’ultima prova, Song Machine, Season One: Strange Time.
