David Bowie. Il ricordo di Brian Eno, McCartney, Iggy Pop e una interessante intervista del 2002

Brian Eno ricorda Bowie. I due stavano pensando a una nuova versione dell'album “Outside”. Sempre sulla BBC il ricordo di amici e fan in più riproponiamo un'intervista a tutto campo del 2002.

Tra i vari siti d’informazione che hanno raccolto i numerosi messaggi di cordoglio per la morte di David Bowie la britannica BBC è senz’altro stata la più attiva. In una pagina dedicata sono state raccolte le dichiarazioni di vari amici e fan del cantante tra cui Tony Visconti, il produttore che ha lavorato a Space Oddity, primo album del cantante, ma anche all’ultimo lavoro Blackstar («ha sempre voluto fare quello che voleva fare. Voleva farlo alla sua maniera e lo voleva fare al meglio possibile. Blackstar è stato fatto per noi, è il suo regalo d’addio. La sua morte non è stata differente dalla sua vita, è stato un lavoro artistico», da Facebook), un Brian Eno che, sorpreso dalla notizia, ha scritto di suo pugno un messaggio indirizzato direttamente alla testata in cui rivela di aver recentemente discusso con Bowie di una nuova versione di Outside, l’ultimo album del cantante prodotto da Eno («…ho ricevuto una mail da lui 7 giorni fa. Divertente come al solito, e surreale come sempre, con i giochi di parole, le allusioni e tutte le solite cose che ci scambiavamo. L’aveva conclusa così: grazie per i bei tempi passati assieme, Brian. Non marciranno mai»), Iggy Pop («l’amicizia con David è stata la luce della mia vita» via Twitter), una Madonna che ha iniziato un lungo messaggio via Facebook dichiarandosi devastata («Bowie ha cambiato il corso della mia vita per sempre») e un sobrio Sir Paul McCartney che, in una dichiarazione sempre inviata alla testata, si ripromette di far tesoro dei momenti condivisi e invia le più deepest sympathies alla famiglia («non dimenticherò mai le risate che ci siamo fatti lungo i tanti anni passati assieme. La sua stella brillerà in cielo per sempre»).

Di seguito, un’altra manciata di tweet  (i messaggi di cordoglio sono davvero troppi per poterli elencare tutti). Ci congediamo consigliandovi l’ascolto della versione uncut di un’intervista concessa da Bowie nel 2002 a John Wilson a New York, in cui il cantante parla a 360° di vita, morte, figli, della vita a New York e del perché in questa città ha passato la maggior parte della sua vita, dell’arte e di Banksy, della sua ricerca di una vita più spirituale e di tanto altro ancora. Sempre su queste pagine trovate la discografia e un monografico di Giulio Pasquali che ripercorre la vita e l’epopea dell’artista.

https://twitter.com/kanyewest/status/686449257767776256

Tracklist
  • 1 Blackstar
  • 2 Tis a Pity She Was a Whore
  • 3 Lazarus
  • 4 Sue (Or in a Season of Crime)
  • 5 Girl Loves Me
  • 6 Dollar Days
  • 7 I Can't Give Everything Away
David Bowie
Blackstar

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