È stata indubbiamente la serata del trionfo assoluto di Matteo Garrone che con il suo Dogman ha portato a casa ben 9 David di Donatello su 14 candidature: miglior film, regia, sceneggiatura originale, attore non protaginista, fotografia, scenografia, trucco, montaggio, e suono. Garrone visibilmente commosso per la serata, ha lanciato anche una frecciatina a Netflix e allo streaming digitale, ribadendo l’importanza cruciale della sala cinematografica: «Viviamo in un presente in cui le sale cinematografiche si fanno sempre più piccole e gli schermi dei televisori sempre più grandi». E l’altro grande premiato della serata è stato proprio Sulla mia pelle, il film su Stefano Cucchi distibuito da Netflix. La pellicola ha portato a casa le statuette per il miglior regista esordiente, il David Giovani, quella per il miglior attore protagonsta ad Alessandro Borghi e il miglior produttore.
Premi anche per Chiamami col tuo nome (sceneggiatura non originale, canzone a Sufjan Stevens), Loro (attrice protagonista e acconciature), Capri-Revolution (musiche di Sascha Ring, Philipp Thimm, costumi), Il vizio della speranza (attrice non protagonista), Il ragazzo invisibile 2 (effetti visivi), Roma (film straniero) e Santiago, Italia di Nanni Moretti per il miglior documentario. Ad A casa tutti bene di Gabriele Muccino è andato il nuovissimo David dello spettatore.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche diversi David speciali: quello alla carriera consegnato da Roberto Benigni a Tim Burton, che ha anche avuto modo di presentare il suo ultimo film, Dumbo; quello a Uma Thurman, che proprio a Cinecittà inizio la sua carriera nel film Le avventure del Barone di Munchausen di Terry Gilliam, e a Dario Argento, il quale ha ironizzato sul fatto di non aver mai vinto il David. Commoventi anche i ricordi affettuosi a Bernardo Bertolucci, Ennio Fantastichini e a tutti gli altri grandi maestri scomparsi quest’anno. Di seguito tutti i premiati.
MIGLIOR FILM
– Dogman – prodotto da ARCHIMEDE, LE PACTE con RAI CINEMA
per la regia di Matteo GARRONE
MIGLIOR REGIA
– Dogman Matteo GARRONE
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE – PREMIO GIAN LUIGI RONDI
– Sulla mia pelle Alessio CREMONINI
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
– Dogman Matteo GARRONE, Massimo GAUDIOSO, Ugo CHITI
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
– Chiamami col tuo nome James IVORY, Luca GUADAGNINO, Walter FASANO
MIGLIOR PRODUTTORE
– Sulla mia pelle
– CINEMAUNDICI, LUCKY RED
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
– Loro Elena Sofia RICCI
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
– Sulla mia pelle Alessandro BORGHI
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
– Il vizio della speranza Marina CONFALONE
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
– Dogman Edoardo PESCE
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
– Dogman Nicolaj BRÜEL
MIGLIORE MUSICISTA
– Capri-Revolution Sascha RING, Philipp THIMM
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
– Chiamami col tuo nome
” MISTERY OF LOVE ”
musica, testo e interpretazione di Sufjan STEVENS
MIGLIORE SCENOGRAFO
– Dogman Dimitri CAPUANI
MIGLIORE COSTUMISTA
– Capri-Revolution Ursula PATZAK
MIGLIOR TRUCCATORE
– Dogman Dalia COLLI, Lorenzo TAMBURINI
MIGLIOR ACCONCIATORE
– Loro Aldo SIGNORETTI
MIGLIORE MONTATORE
– Dogman Marco SPOLETINI
MIGLIOR SUONO
– Dogman
Presa diretta: Maricetta LOMBARDO – Microfonista: Alessandro MOLAIOLI – Montaggio: Davide FAVARGIOTTI – Creazione suoni: Mauro EUSEPI, Mirko PERRI – Mix: Michele MAZZUCCO
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
– Il ragazzo invisibile – Seconda generazione Victor PEREZ
MIGLIOR DOCUMENTARIO
– Santiago, Italia di Nanni MORETTI
MIGLIOR FILM STRANIERO
– Roma di Alfonso Cuarón (Netflix)
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
– Frontiera di Alessandro DI GREGORIO