Elvis Costello e Iggy Pop, video intervista per RS USA (2020)

Elvis Costello ha reclutato Iggy Pop per la versione in francese di “No Flag”

Elvis Costello ha reclutato Iggy Pop per una versione in francese di "No Flag", uno dei singoli estratti in anteprima dal suo ultimo album "Hey Clockface".

All’interno di Hey Clockface, il 31° album in studio di Elvis Costello disponibile dal 30 ottobre scorso, c’è un brano post-wave intitolato No Flag (già scelto come singolo in anteprima) che, a detta del cantautore londinese, ha avuto come ispirazione una delle canzoni iconiche degli Stooges, No Fun (dall’album The Stooges del 1969).

Oggi, 3 dicembre, Costello ha pubblicato una nuova versione di No Face, interamente cantata in francese e con special guest Iggy Pop. In un’intervista per Rolling Stone, i due artisti hanno parlato di questa collaborazione. «Il titolo avrebbe dovuto essere un indizio – dice Costello – condivideva una parola e una lettera con una tua famosa canzone, ma nessuno ha notato da dove provenisse perché nessuno si aspetta che prenda spunto da te». Poi Pop si è soffermato sulla difficoltà della lingua francese, idioma che peraltro ha già utilizzato in passato a livello canoro, vedi Après, contenente principalmente cover in questo senso, e Préliminaires, del 2008, primo lavoro in cui lo sentiamo cantare nella lingua di Serge Gainsbourg.

Questa canzone ha richiesto un grosso sforzo. Elvis e sua moglie Diana [Krall] mi hanno chiesto: «vuoi cantare il brano in francese?». E ho pensato: «Be ‘, il francese sarà un grosso compito. Posso farlo». […] Nessun’altra lingua ha vocali che suonano così. Imparare una canzone veloce come “No Flag” ha richiesto un mese di pratica perchè le mie labbra non erano abituate a queste combinazioni… ci ho lavorato per 40 minuti al giorno per circa cinque settimane. Non devi lavorarci troppo in una volta o non è più divertente.
Iggy Pop

Su SA trovate la recensione di Hey Clockface, scritta da Stefano Solventi, e quella del precedente Look Now. Per quanto riguarda Iggy Pop potete leggere la recensione del recente The Bowie Years, il box di sette compact disc dedicato agli anni in cui collaborò con David Bowie per realizzare i suoi primi due album solisti.

Tracklist