Accompagnandolo con gli hashtag #whatif #neveragain e taggando esplicitamente l’account ufficiale dell’evento @marchforourlives, il sempre sensibile alle cause civili Michael Stipe ha pubblicato ieri un post via Instagram dando il suo personale supporto alla massiccia dimostrazione studentesca che si è svolta ieri, 24 marzo, a Washington, D.C. (unitamente a centinaia di eventi gemellati negli Stati Uniti e in tutto il mondo). L’ex R.E.M. ha allegato una quarantina di secondi di un inedito componimento elettronico intitolato Future, if Future condividendo una parte del testo («This future is ours / Stunk to high heaven lotus, nerve gas or flowers/ We’ve got the obvious, we’ve got the power/ Please don’t stare, we’re doing all we can»). Il suo augurio come quello di tutti i manifestanti, profondamente scossi dal massacro alla Marjory Stoneman Douglas High School dello scorso 14 febbraio, è che negli Stati Uniti la diffusione incontrollata delle armi (in particolare quelle automatiche e d’assalto) sia al più presto arginata tramite leggi e provvedimenti urgenti.
Di seguito il post condiviso via Instagram. Su SA trovate la recensione e l’ascolto dell’ultimo album firmato dai Fischerspooner (che ha visto la stretta collaborazione del musicista), la discografia dei R.E.M. e i classic dedicati a Automatic For The People e New Adventures In Hi-Fi. Stipe, che è attualmente al lavoro su un photo book autobiografico, non è nuovo a interventi a supporto del gun control: del 2016 la sua lettera aperta contro la House Bill 859, una legge che permetterebbe ad ogni studente sopra i 21 anni e con regolare porto d’armi di portare con sé un’arma nei campus scolastici della Georgia con la sola eccezione di dormitori, palestre e confraternite.
https://instagram.com/p/Bgs8EtnBzKO/?utm_source=ig_embed
