Nick Cave dà consigli a mezzo web su come scrivere una canzone

Interagendo con i suoi fan sul suo sito di recente apertura, The red hand files, dove si solito risponde direttamente alle domande rivoltegli dagli utenti, Nick Cave non solo replica sempre in modo cortese e articolato, senza risparmiarsi, ma adesso si mette anche a dare consigli su come scrivere una canzone. È successo con un utente di Baltimore, di nome David, che sulle pagine del portale aveva scritto: «Sono un cantautore. Sono terribilmente bloccato. Hai qualche testo che ti avanza da darmi?». Ebbene, Cave ha risposto esaudendo la richiesta, ma anche elargendo consigli su come muoversi in futuro nella difficile professione del songwriter.

I versi regalati al giovane – si legge sul New Musical Express – erano intitolati Incinerator Man e recitavano: «a little on the dark side and pretty obscure / and perhaps a bit too heavy on the old Frederick Seidel». Cave ne ha descritto così il significato al suo giovane supporter: «Non c’è molta struttura, e in più l’ultimo verso necessiterebbe di una limatura, ma a parte questo c’è un bel po’ di simbolismo e se ci butti dentro un semplice ritornello, tipo “Wo! I’m the Incinerator Man!”, e lo appoggi su una sequenza d’accordi circolare e ariosa, puoi davvero costruire la linea vocale e raccontare la storia. Fratello, puoi tirarci fuori qualcosa di valido da lì. Io non ci sono riuscito».

Sul cantautorato in generale, invece, l’artista australiano ha dato consigli preziosi al proprio fan: «Devi cambiare la tua relazione di fondo con il songwriting», per poi aggiungere un passaggio illuminante, buono per chiunque: «Tu non sei il “Grande creatore” delle tue canzoni, sei solo il loro servo, e le canzoni ti arrivano solo quando sei totalmente pronto a riceverle. Non sono dentro di te, incapaci di uscire; piuttosto sono fuori di te, incapaci di entrare. Le canzoni, almeno per quella che è la mia esperienza, sono attratte da una mente aperta, gioiosa e motivata».

Poi il consiglio più stringente: «Butta via i miei versi – non sono neanche tutto questo granchè – poi siediti, preparati e scrivi la tua dannata canzone. Sei un cantautore. Hai il mondo intero da salvare, e così poco tempo per farlo. Sarà la canzone a trovare la sua strada verso di te. Se non la scrivi tu, lo farà qualcun altro. È questo quello che vuoi? Se la risposta è no, vattela a prendere».

Nelle passate settimane, Cave aveva risposto in modo toccante anche a un altro fan di 10 anni che gli chiedeva consiglio sul fatto di poter ascoltare la sua musica e quella dei Bad Seeds. L’artista, inoltre, ha di recente fornito aggiornamenti sullo stato dei lavori relativi al suo nuovo album (oltre a svelare le sue dieci canzoni d’amore preferite di tutti i tempi) ed è attualmente in tour europeo con il suo Nick Cave – An Evening of Talk & Music.

Sulle nostre pagine trovate la recensione di Skeleton Tree, un lungo monografico dedicato all’artista firmato da Tommaso Iannini e le riflessioni di Stefano Solventi in merito alla diatriba sullo spinoso tema dei concerti in Israele.

12 Giugno 2019 di Valerio Di Marco
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Skeleton Tree
set
09
2016

Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

  • Jesus Alone
  • Rings of Saturn
  • Girl in Amber
  • Magneto
  • Anthrocene
  • I Need You
  • Distant Sky
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