La rinascita delle OGR di Torino, domani il via alla festa d’inaugurazione “Big Bang”

In passato i treni qui entravano e subivano interventi di riparazione. Ora, negli spazi delle Officine Grandi Riparazioni di Torino, l’unico treno che passa è quello che trasporta creatività, cultura, arte e spettacolo. Un intervento di riqualificazione per cui sono stati impiegati 1.000 giorni di lavoro e 100 milioni di euro, utili a offrire alla città di Torino 35mila metri quadri dedicati interamente alla cultura. Artefice della rinascita degli edifici situati nel quartiere Cenisia del capoluogo piemontese è la Fondazione CRT con l’obiettivo – si legge nel comunicato stampa – «di rafforzare la vocazione di un intero territorio in una dimensione internazionale». «Speriamo – ha detto Giovanni Quaglia, presidente della Fondazione, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina – che le OGR diventino luogo di incontro di nuovi valori, spazio per la cultura d’impresa, incubatore della città del futuro».

Domani il via alle danze con la grande festa denominata Big Bang «perchè segna – secondo il direttore artistico, Nicola Ricciardi – l’inizio di un nuovo universo e l’aggregazione di particelle creative». Ospiti della prima giornata Giorgio Moroder, impegnato in uno spettacolare live show accompagnato da un’orchestra sinfonica di 35 elementi, Ghali e Elisa. Nel pomeriggio, dalle 17.15, Alva Noto, in collaborazione con Boiler Room, presenterà il progetto audio-visual UNIEQAV. Big Bang proseguirà con Omar Souleyman, Danny L Harle, The Chemical Brothers e il super gruppo Atomic Bomb! con protagonista anche Samuel.

Non solo musica, anche l’Arte Contemporanea è ingrediente fondamentale della rinascita delle OGR. Da domani la Corte Est ospiterà l’installazione Procession of Reparationists, firmata dall’artista sudafricano William Kentridge, mentre Track, un enorme murales, realizzato dal venezuelano Arturo Herrera, è chiamato ad accogliere il pubblico secondo i concetti guida di interconnessione, fluidità e dinamismo. L’artista italiano Patrick Tuttofuoco, assieme ai bambini di CasaOz, è autore di Tutto Infinito, un paesaggio futuristico rivestito di terra rossa e animato da totemiche sculture. «Un paesaggio – ha affermato l’artista – ambientato in un futuro lontanissimo».

Alle OGR arriveranno anche i New Order per proporre un esclusivo show (non è stata ancora rivelata la data dell’evento) in collaborazione con il visual artist Liam Gillick, con alle spalle personali al Tate Britain e al MoMA di New York, e co-curatore della mostra inaugurale di OGR, Like a Moth to a Flame. Al live show, denominato ∑(No,12k,Lg,17Ogr) New Order + Liam Gillick: So it goes…, parteciperà anche il compositore e arrangiatore Joe Duddell. Dal 4 al 7 novembre 2017, grazie a Club to Club, i Kraftwerk presenteranno Kraftwerk 3D The Catalogue – 1 2 3 4 5 6 7 8, ovvero tutti gli album dell’iconica formazione suonati in ordine cronologico (due alla volta). Un treno assolutamente da prendere al volo. 

29 Settembre 2017 di Luigi Lupo
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