I R.E.M. ci mandano un messaggio: «Ci sarà sempre un’Italia»

Nella giornata di ieri, i R.E.M. attraverso i loro canali ufficiali sui social hanno rivolto un messaggio indirizzato al nostro Paese, che da una settimana abbondante si trova in "quarantena forzata"

Nella giornata di ieri, i R.E.M., attraverso i loro canali ufficiali sui social, hanno rivolto un messaggio indirizzato al nostro Paese, che da una settimana abbondante si trova in “quarantena forzata” (in Lombardia e in alcune province la cosa va avanti da diverse settimane). La band di Michael Stipe, Peter Buck, Mike Mills e Bill Berry ha sempre avuto un rapporto molto particolare con l’Italia e senza dubbio pieno di affetto e riconoscenza, e il post dedicatoci inizia con una frase che sottintende proprio questo amore speciale: «Ci sarà sempre un’Italia, di sicuro».

Proseguendo la lettura, si legge: «Stamattina presto, cercando di combattere l’insonnia, ho chiamato al telefono Paolo De Toma, un nostro caro amico dei giorni della Warner – aveva uno spirito positivo e ci siamo fatti delle risate di cuore, come al solito. E allora sono arrivato a una delle ragioni della mia chiamata – trovare il nome di un programma di sport molto popolare, strano per noi americani, dove i ragazzi avevano suonato 15 o 20 anni fa. Non ricordavo il nome del programma e dopo molte ricerche non l’avevo trovato e sapevo che Paolo l’avrebbe saputo. Infatti lo sapeva ed ecco qui la canzone Bad Day, da quel programma bizzarro ma divertente della domenica pomeriggio nel 2003, Quelli Che Il Calcio».

Quell’anno, la trasmissione era condotta da Simona Ventura e i R.E.M. erano presenti come ospiti per promuovere l’uscita del singolo Bad Day, scritto originariamente nel 1985 partendo dall’inedito PSA (Public Service Announcement dal quale è stato tratto anche It’s The End Of The World As We Know It) e registrato per la prima volta nel 2003 per il greatest hits In Time: The Best of R.E.M. 1988-2003.

Sempre nello stesso post, la band ha commentato la notizia del ritorno di It’s The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine) nella classifica di iTunes, alludendo all’emergenza sanitaria globale in cui ci ritroviamo oggi: «Stranamente profetico…

Broadcast me a joyful noise unto the times, Lord
Count your blessings
We’re sick of being jerked around
We all fall down

… per una canzone scritta a metà degli anni 80, ma non per la prima volta – ho sentito che End of the World è rientrata nelle classifiche di iTunes dopo un po’ di tempo! Comunque, pensiamo a tutti i nostri amici in Italia, preghiamo per la loro salute, aiutiamo chi ha bisogno, e che tutto questo passi presto – fiduciosi che tutti ne usciremo migliori in un modo o nell’altro. Ciao e buongiornio

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Sempre a proposito di R.E.M. e Michael Stipe, su SA trovate alcune recenti dichiarazioni del frontman a proposito del suo ritorno solista, del suo ultimo libro e della sua sessualità, e il dettaglio sulla versione celebrativa di Monster, accompagnata da nuove versioni dei brani Let Me In e Revolution. Su queste pagine potete leggere non solo la corposa monografia dedicata alla band e curata da Giulio Pasquali, ma anche la recensione Classic dello stesso Monster, a cura di Stefano Solventi.

Tracklist