L’uscita, il prossimo ottobre, di Un giorno di pioggia a New York sancirà la fine dell’assenza di Woody Allen dal grande schermo, con la pellicola terminata e pronta per lo scorso anno, bloccata da Amazon (che ne deteneva i diritti di distribuzione) a causa del riemergere di vecchie accuse al regista risalenti al 1992. Allen è attualmente in causa con la casa cinematografica del colosso dell’e-commerce per quanto riguarda il suo contratto, ma nel corso degli ultimi mesi sono state tante le star che hanno rinnegato una loro partecipazione a un film del leggendario cineasta newyorkese (tra queste, Greta Gerwig e Timothée Chalamet, protagonista nel suo ultimo film).
Con i difensori del regista (pensiamo a Cate Blanchett e soprattutto Alec Baldwin) si è schierata invece recentemente anche Scarlett Johansson, che con Allen ha lavorato in Match Point, Scoop e Vicky Cristina Barcelona. L’attrice ha dichiarato infatti nel corso di un’intervista a Hollywood Reporter: «Come mi sento riguardo a Woody Allen? Amo Woody. Gli credo e lavorerei con lui in qualunque momento. Vedo Woody ogni volta che posso e abbiamo parlato molto insieme della questione. Sono stata molto diretta con lui e lui lo è stato con me. Mantiene la sua innocenza e io gli credo».
https://youtu.be/X-Sh6JFAyLo
Ricordiamo che Un giorno di pioggia a New York uscirà il 10 ottobre prossimo con Lucky Red; la Johansson ha presenziato all’ultima Mostra di Venezia con il film in concorso Storia di un matrimonio, di cui potete leggere la nostra recensione. A proposito di Allen, in archivio trovate la recensione del suo ultimo film arrivato in sala, La ruota delle meraviglie. Ha compiuto, infine, quarant’anni il suo Manhattan, a cui abbiamo dedicato una recensione Classic.