U2, i numeri dell’eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour

U2, quando la tasca ride...

Siamo ai bilanci finali dell’eXPERIENCE+iNNOCENCE Tour degli U2, terminato lo scorso 13 novembre con la data di Berlino. Non numeri da record per Bono & co., poiché il tour più redditizio per loro fu il 360° del 2009-2011, ma ugualmente un bottino pingue per la band irlandese riguardo alla quale ultimamente sono circolate voci (per fortuna non ancora suffragate da annunci ufficiali) di un possibile game over di carriera.

Il tour a supporto dell’ultima fatica in studio Songs Of Experience, e ideale prosecuzione dell’iNNOCENCE+eXPERIENCE Tour 2015, è durato 6 mesi, da maggio a novembre 2018. Secondo i dati di Billboard USA, bibbia del music biz, gli spettacoli della formazione di Dublino hanno venduto – tra leg nordamericana ed europea – 923.733 biglietti, per un incasso complessivo di 126,2 milioni di dollari, di cui 64,7 milioni in Europa, dove la band ha tenuto 32 concerti, e 61,5 in Nord America, dove gli U2 si sono esibiti in 27 date con un picco di introiti concentrato sui quattro live all’AccorHotels Arena di Parigi (9,4 milioni di dollari) e sui tre show al Madison Square Garden di New York (8,7 milioni di dollari).

Per gli U2 la fase “experience” è stata meno redditizia di quella “innocence”, nel senso che il tour che ha appena chiuso i battenti ha incassato meno anche del succitato tour suo gemello risalente a tre anni fa, il quale fruttò al quartetto incassi lordi pari a 152,2 milioni di dollari. Ma – fa notare l’edizione americana di Billboard – la media degli incassi calcolata su tutte le città toccate dal tour risulterebbe più alta (2,138 milioni a concerto) per quest’ultima tournée rispetto all’iNNOCENCE+ eXPERIENCE Tour (2,003 milioni a concerto).

Come dicevamo, il tour che ha fatto più felice – in termini economici – la band di Achtung Baby resta il 360°, spalmato tra il 2009 e il 2011 e che – a oggi – è anche la tournée più redditizia della storia della musica, con 736 milioni di dollari guadagnati. Gioco facile, si dirà, visto che il tour dell'”artiglio”, con la speciale struttura del palco – per via della sua forma rinominata, appunto, The Claw – che apriva la visuale anche alle curve retrostanti lo stage garantiva alla band quei 20-25.000 spettatori in più a serata. Lo sa bene chi era presente, ad esempio, agli show milanesi del 7 e 8 luglio 2009: 97.000 spettatori per sera, tra prato e posti a sedere. Oppure chi c’era al Camp Nou di Barcellona per la data d’apertura, quando i 100mila e passa posti sugli spalti furono tutti riempiti, in aggiunta agli spettatori presenti nel parterre (e i biglietti ci misero 54 minuti ad andare esauriti).

Insomma, grazie a quello e agli altri tre tour del presente decennio (bisogna contare anche il The Joshua Tree Tour 2017), un discreto gruzzolo gli U2 se lo sono messo in tasca negli ultimi tempi. Quanto basta a garantirgli una pensione dignitosa pur senza attendere la sospirata quota 100 di salviniana fattura. Intanto, però, sembra che a Bono non interessino gli introiti da previdenza e che – anzi – non disdegni di “arrotondare” con qualche extra quando se ne presenta l’opportunità, tipo la comparsata in TV al Jimmy Kimmel Live di alcuni giorni fa in cui ha intonato un brano dei Bee Gees insieme a Pharrell Williams. Perchè i soldi non sono importanti, quello è conta è solo…stayin’ alive.

Su SA trovate entrambe le recensioni degli ultimi due album degli U2, ovvero il suddetto Songs of Experience (recensito da Massimo Padalino) e Songs Of Innocence (recensito da Stefano Solventi), oltre all’approfondimento classic dedicato a Joshua Tree (ma non solo). A seguire uno degli highlight del tour appena concluso, vale a dire il brano Zoo Station eseguito proprio lo scorso 13 novembre a Berlino, città dove la canzone – così come l’album che la conteneva (Achtung Baby, sempre lui) – fu concepita. Da lì iniziò la seconda incarnazione degli U2 che fruttò al gruppo irlandese l’allungamento della carriera di qualcosa come altri trent’anni…

Tracklist
  • 1 Love Is All We Have Left
  • 2 Lights of Home
  • 3 You’re the Best Thing About Me
  • 4 Get Out of Your Own Way
  • 5 American Soul
  • 6 Summer of Love
  • 7 Red Flag Day
  • 8 The Showman (Little More Better)
  • 9 The Little Things That Give You Away
  • 10 Landlady
  • 11 The Blackout
  • 12 Love Is Bigger Than Anything in Its Way
  • 13 13 (There Is a Light)
  • 14 Ordinary Love (Extraordinary Mix) ^
  • 15 Book of Your Heart ^
  • 16 Lights of Home (St Peter’s String Version) ^
  • 17 You’re the Best Thing About Me (U2 vs Kygo) ^
U2
Songs of Experience

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