Miley Cyrus e Dua Lipa, still dal videoclip “Prisoner” (2020)

Miley Cyrus e Dua Lipa rivivono gli ecessi r’n’r in “Prisoner”

Plastic Hearts, il nuovo album di Miley Cyrus, è in arrivo il 27 novembre 2020 via RCA e già abbiamo avuto modo di ascoltare l’inedito Midnight Sky, e le versioni live delle cover di Heart of Glass dei Blondie e Zombie dei Cranberries.

Di queste ore è invece la condivisone del nuovo singolo della cantante di Wrecking Ball, Prisoner, brano prodotto da The Monsters & Strangerz e Watt che la riporta lungo il crocevia di nostalgie 80s da classifica che ben le si addice. Questa volta non è sola, al suo fianco troviamo Dua Lipa a cantare con lei strofe e ritornelli. Il filo che le lega è anche (meta-)musicale, dato che il brano riprende il classico di Olivia Newton-John Physical proprio come quello dello stesso nome che la stella del pop britannico ha proposto qualche mese fa nel suo ultimo album.

Dua Lipa è inoltre presente nel videoclip che accompagna la canzone, metti un sogno proibito di Julian Casablancas riprodotto con grana VHS sdrucita, qualcosa tra Essi Vivono di John Carpenter e il videoclip di You Could Be Mine. Nel videoclip le cantanti sono alla guida di un tour bus spedite verso un club di culto del rock statunitense. Terminato il concerto si ritrovano nel backstage a far bagordi, o perlomeno ad ammiccare quelli. Nessun parental advisory necessario dunque e, tornando alla canzone, questa parla di stare in una relazione malsana dominata dal controllo e dall’abuso, qualcosa che fa sentire uno dei due partner come prigioniero, appunto.

Di recente Cyrus ha annunciato i dettagli di Plastic Hearts, che trovate nella pagina dedicata, ma quest’anno è stata soprattutto impegnata in una lunga sequela di cover, tra cui quelle presentate durante un live acustico per la serie MTV Unplugged. Su SA potete recuperare la recensione del recente EP She Is Coming, nonché quella dell’ultimo album in studio, Younger Now del 2017, entrambe firmate da Luca Roncoroni.