The Consuming Flame: Open Exercises in Group Form
Ago
21
2020

Matmos

The Consuming Flame: Open Exercises in Group Form

Thrill Jockey

ElettronicaSperimentale
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Info

The Consuming Flame: Open Exercises in Group Form è il nuovo triplo album dei Matmos, in uscita il 21 agosto 2020 via Thrill Jockey. Un lavoro che ha coinvolto 99 musicisti diversi, invitati a contribuire alla registrazione attraverso un’unica e sola istruzione: potevano suonare tutto ciò che volevano, purché il tempo ritmico di qualsiasi materiale fosse di 99 battiti al minuto.

Hanno risposto alla chiamata di M.C. Schmidt e Drew Daniel, vecchi collaboratori come J. Lesser, Jon “Wobbly” Leidecker, Mark Lightcap, Josh Quillen e Vicki Bennett, mentre molti altri sono stati raggiunti attraverso annunci aperti sui forum: da musicisti di conservatorio come Kate Soper, Bonnie Lander, a quelli dell’underground più estremo (Blake Harrison dei Pig Destroyer o Terence Hannum dei Locrian), fino a noiser (Twig Harper, Moth Cock, Bromp Treb, Id M Theft Able), scrittori (Douglas Rushkoff, Colin Dickey) e artisti concettuali (Heather Kapplow). Una lista infinita redatta democraticamente e senza alcun limite di genere, che spazia tra volti noti sia della musica elettronica (Jan St. Werner e Andi Toma dei Mouse on Mars, Daniel Lopatin, DeForrest Brown Jr., J. G. Thirlwell, Matthew Herbert, Rabit, Robin Stewart e Harry Wright dei Giant Swan), sia della tradizione indie rock e folk (Ira Kaplan, Georgia Hubley e James McNew dei Yo La Tengo, Marisa Anderson). Tra i tanti, anche alcuni studenti del corso “Sound As Music” che M.C. Schmidt ha tenuto durante l’ultimo anno di esistenza del San Francisco Art Institute, a cui il disco è dedicato.

Il lavoro finale consiste nell’elaborazione di tutto il materiale ricevuto, una sostanza poliforme che viaggia spaziando tra generi, umori e densità differenti, il tutto sincronizzato al tempo prescritto: un’esperienza continua suddivisa in tre tracce spalmante su altrettanti CD, per tre ore di musica. Fino ad ora la band ha diffuso per lo streaming gli estratti No Concept (accompagnata dal relativo video clip) che vede la partecipazione dei clipping. e di David Grubbs, lo! Lavendar River Karez, che si avvale di quella degli Yo La Tengo, mentre I’m On The Team manipola i sample di Giant Swan, Rabit e Max Tundra.

Su SA, nella pagina dedicata ai Matmos, potete leggere alcune recensioni, tra cui quella dell’album Plastic Anniversary del 2019 e una completa retrospettiva monografica, entrambe firmate da Edoardo Bridda.

di Massimo Onza

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