Gruff Rhys (UK)

Biografia

Gruffydd Maredudd Bowen, meglio conosciuto come Gruff Rhys, nasce in Galles nel 1970, ed è celebre per essere il fondatore e leader della formazione rock (ma con contaminazioni psych e folk) dei Super Furry Animals. Nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerosi progetti musicali, tra i quali gli Ffa Coffi Pawb, con cui ha inciso tre album tra il 1988 e il 1993. Proprio nel 1993 fonda i Super Furry Animals, la sua band più famosa, con i quali ha all’attivo ben nove album (l’ultimo, Dark Days/Light Years, risale al 2009), vantando collaborazioni del calibro di Paul McCartney e John Cale.

Nel 2005 Rhys, da sempre amante della musica tradizionale gallese, dà avvio alla sua carriera solista, con il debut Yr Atal Genhedlaeth, scritto appunto interamente in lingua gallese. Caratterizzato da un cantautorato ricercato e folcloristico (che affonda le radici nei vecchi traditional propri della terra d’origine), al disco fa seguito, nel 2007, il sophomore Candylion, con brani scritti in inglese e spagnolo. In sede di recensione, Antonio Pancamo Puglia ci parla di “un dischetto di folk pop sopra le righe, proprio come ti aspetteresti dal suo autore, che per l’occasione ha diretto il timone verso il fantastico mondo della sua infanzia (a sentir lui: progressive, hip hop, beat gallese, Psychocandy dei Jesus & Mary Chain, almeno in termini di ascolti), virando prepotentemente verso arrangiamenti semplici e acustici in reazione ai nutriti apparati di solito imbastiti dalla band principale”. Dopo Candylion, Rhys alterna l’attività con la band di provenienza ad una serie di collaborazioni illustri, in cui figurano, tra gli altri il duo electro-pop Neon Neon (fondato assieme a Boom Bip), con cui dà alle stampe, nel 2008, Stainless Style, un concept album basato sulla vita dell’imprenditore statunitense John DeLorean. Dopo i Neon Neon, Rhys collabora anche con Mogwai, Danger Mouse, Goldie Lookin Chain e Simian Mobile Disco, e, nel 2009, con Gorillaz e De La Soul, per una traccia presente nell’album Plastic Beach. Nel 2010, realizza Seperado, un docu-film incentrato su un viaggio in Patagonia alla ricerca di una comunità gallese lì emigrata in epoca vittoriana. Nel febbraio dell’anno seguente pubblica il terzo album solista, dal titolo Hotel Shampoo: il titolo prende spunto da una curiosa attività del musicista, ovvero collezionare le bottigliette di shampoo dagli hotel, e del quale Stefano Solventi ci parla in termini entusiastici: “c’è voglia di intrattenere con gusto, di costruire gradevoli ordigni curati nell’aspetto e in profondità, bramosi di ritagliarsi ambiti estetici fieramente desueti. Per rivendicare l’appartenenza ad un tempo, un mondo, una dimensione dove il pop è sogno palpabile, stile di vita, modalità emotiva. Hotel Shampoo è un piccolo capolavoro che ti riconcilia, almeno un po’, con le cose del mondo”.

Nel maggio 2014 esce il quarto disco solista, American Interior, ispirato alla vita dell’esploratore gallese John Evans che nel ’700 partì per gli States alla ricerca di una mitica tribù di nativi dall’idioma gallese. Il progetto multimediale comprende film, libro e app, e ancora Stefano Solventi lo descrive così: “un album tutt’altro che pesante: fresco e mai banale, è un pop che pare sbarazzino (Lost Tribes) ma che in realtà si rivela un artigianato di prim’ordine. […] Il tono è maturo, a volte malinconico, ma mai insostenibile, tratteggiando gran parte del mood dell’album. Gruff utilizza un armamentario strumentale variegato, mette assieme elementi disparati e riesce a tenerli insieme in una maniera che, in alcuni frangenti, ha del miracoloso”.

Nell’autunno 2014, Gruff Rhys è in Italia per presentare American Interior, con due date (rispettivamente il 10 e l’11 ottobre) a Bologna e a Torino.

Leggi tutto

Altre notizie suggerite