Marianne Faithfull (UK)

Biografia

Nel 2014 festeggia i 50 anni di carriera l’icona londinese, attrice teatrale e cinematografica, cantante e autrice, Marianne Faithfull, dalle tante vite e altrettante rinascite artistiche. Era il 1964 e a un party fu notata dal manager dei Rolling Stones, Andrew Loog-Oldham, che la lanciò pochi mesi dopo, diciassettenne, con il singolo di Jagger/Richards As Tears Go By. Segue un lungo periodo da protagonista della Swinging London, compagna di Mick Jagger, dedita a droghe e vita sregolata.

La ritroviamo rinata artisticamente nel 1979: Broken English è post punk rivelatorio. Da qui in poi ripartirà una carriera che tra alti e bassi segna mezzo secolo di pop, canzone d’autore raffinata, interpretazioni drammatiche e numerosissime collaborazioni. Strange Weather nel 1987, A Secret Life (1985) prodotto da Angelo Badalamenti, il tributo a Kurt Weill The Seven Deadly Sins (1988).

Nei Duemila la Faithfull ha collaborato con una nuova generazione di artisti, come Beck, Jarvis Cocker e Billy Corgan (Kissin Time, 2002), Damon Albarn, Nick Cave e PJ Harvey (Before The Poison, 2005), Antony Hegarty e Rufus Wainwright (Easy Come Easy Go, 2008). Nel penultimo Horses and High Heels ha collaborato con Hal Wilner, storico sodale e amico.

Infine, in occasione dei cinquant’anni di carriera, arrivano un disco, Give My Love To London (2014), in cui troviamo contributi di Flood, Ed Harcourt, Rob Ellis, Nick Cave, Roger Waters, Anna Calvi, Tom McRae e Steve Earle, un tour comprendente due date italiane (a Milano e Lucca) e un libro edito da Rizzoli contenente alcune fotografie di Marianne commentate dalla stessa musicista e scattate, tra gli altri, da David Bailey, Helmut Newton, Ellen Von Unwerth e Bruce Weber.

Per quanto riguarda l’album, in sede di recensione, si parla di un lavoro che “raccoglie tante voci autoriali e si mantiene uniforme nella resa, tenuto bene insieme dalle drammatiche interpretazioni della Faithfull“.

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