Da settembre sappiamo che Trent Reznor e sei membri dei Nine Inch Nails sarebbero stati inclusi nell’albo della Rock and Roll Hall of Fame di quest’anno, la cui cerimonia ufficiale è fissata per questa notte – l’1:00 ora italiana – e verrà trasmessa in diretta da HBO. Tra questi troviamo anche il polistrumentista e compositore Alessandro Cortini, primo italiano a ricevere il prestigioso riconoscimento.
Da più di 16 anni collaboratore della band di Reznor, il musicista ha commentato entusiasta l’inclusione nello storico museo del rock and roll, che quest’anno ha premiato, tra gli altri, anche Depeche Mode, T. Rex, Notorious B.I.G. e Whitney Houston.
Da quando mi sono unito a Trent e ai NIN, la mia vita di musicista è accelerata in maniera imprevedibile, regalandomi un viaggio creativo incredibile, unico. Sono grato all’abilità di Trent nel trovare talenti e nell’incoraggiare tutti a superare i nostri limiti, e sono molto orgoglioso di fare parte dell’attuale band e dell’intero team che le ruota attorno. Inizialmente eravamo uniti dall’amore per la musica, ma dopo aver condiviso tanti anni di lavoro, siamo diventati più di una famiglia. Questo segna il mio sedicesimo anno da membro della band. L’ingresso nella Rock n Roll Hall of Fame è un onore incredibile e rafforza la convinzione di aver fatto parte di qualcosa di veramente speciale. Sarò per sempre grato a Trent, Atticus, Ilan, Robin, come anche al management che ci ha supportato
Alessandro Cortini
ll musicista ha inoltre prontamente commentato i risultati delle presidenziali statunitensi, con un corrosivo riferimento alla politica italiana.
E il prossimo a crollare nell’oblio della merda sarà sicuramente @matteosalvinimi .
— Alessandro Cortini (@blindoldfreak) November 7, 2020
Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione di Illusion of Time, l’ultimo lavoro in studio di Cortini nato da una collaborazione con il produttore britannico Daniel Avery, nonché l’intervista del 2019 curata da Giacomo Manneschi. I NIN avevano pubblicato a marzo in streaming sulle principali piattaforme digitali Ghosts V: Together e Ghosts VI: Locusts, ovvero i due nuovi capitoli relativi all’omonima serie strumentale iniziata nel 2008 con Parts I-IV. Su SA trovate inoltre l’approfondimento di Tommaso Iannini dedicato alla carriera della band.