Springsteen
Bruce Springsteen, scatto fornito da Apple (2020)

Bruce Springsteen parla di Trump e del nuovo album “Letter To You” (e pubblica la cover di “Night Train” di James Brown)

Bruce Springsteen: "Trump perderà". E aspettando il nuovo disco ecco la cover di "Night Train" di James Brown.

In attesa della pubblicazione del suo nuovo album, Letter To You, in arrivo il 23 ottobre, Bruce Springsteen ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato del disco – per la realizzazione del quale è tornato a lavorare con la E Street Band -, del film che ne accompagnerà l’uscita, ma anche delle imminenti elezioni americane e delle recenti proteste da parte della comunità afroamericana.

Sul nuovo lavoro, il Boss ha affermato: «È un disco sui temi della perdita, della gioia di suonare e della splendida vita che fai in un gruppo rock ‘n’ roll. Aver fatto così tanta strada integri, non senza liti, ma con quella fratellanza che viene dall’aver suonato sullo stesso palco per mille e una notti, è una benedizione». Non di poco conto, il fatto che l’album sia stato registrato dal vivo e con tutti i membri nella stessa stanza, cosa che non accadeva dal classico Born In The USA del 1984.

Nella tracklist sono presenti anche tre inediti risalenti agli anni ’70, Janey Needs A Shooter, If I Was A Priest e Song For Orphans: «Mostrano dove fosse la mia testa a 22 anni – ha spiegato il cantautore – e di come sia possibile tornare a quel momento avendo allo stesso tempo i muscoli, la forza e la mente costruiti negli anni. Suonai If I Was A Priest alle audizioni con John Hammond, l’uomo che scoprì Bob Dylan, Billie Holiday e Aretha Franklin, e che mi fece firmare il primo contratto discografico». Ma sull’album c’è anche un’altra canzone molto particolare, anzi si potrebbe dire la scintilla da cui è nato tutto il progetto. Si tratta di Last Man Standing, ispirata alla visita fatta da Bruce nell’estate 2018 a un amico malato, vale a dire George Theiss, leader dei Castiles, la prima vera band di Springsteen nella seconda metà degli anni Sessanta. «È morto pochi giorni dopo e questo mi ha reso l’ultimo membro in vita della mia prima band. Ho iniziato a scrivere con quel background, la prima canzone è stata proprio Last Man Standing (l’ultimo rimasto, ndSA)».

Letter To You, come vi abbiamo già anticipato, sarà accompagnato da un film documentario, diretto ancora una volta da Thom Zimny (anteprima su Apple Tv+ sempre il 23) e che ci porterà dietro le quinte del lavoro, comprendendo i girati in rigoroso b/w che abbiamo visto in accompagnamento ai clip che hanno anticipato la pubblicazione, ovvero la title track e il brano Ghosts, oltre alle esecuzioni delle restanti canzoni in scaletta assieme a filmati d’archivio e interviste ai protagonisti e alle parti parlate di Springsteen, che qui è anche regista e produttore esecutivo, il quale racconterà la genesi e il significato del disco, ovvero gli affetti, l’amicizia, la band, il trascorrere del tempo e i compagni che non ci sono più. «Le parti parlate – ha spiegato il musicista – sono meditazioni su quello che si vede. Mi permettono di espandere i temi del disco fino all’infinito». Il regista Thom Zimny, ricordiamo, aveva già lavorato con il Boss su Springsteen On Broadway.

Ma tra i temi da sempre cari al leggendario songwriter del New Jersey c’è anche la politica. Il gancio con il suo nuovo lavoro è dato dal brano Rainmaker, che lui racconta così: «L’ho iniziato quando c’era Bush, ma sta meglio addosso a Trump perché parla di un demagogo e di cosa leghi questi personaggi ai loro seguaci. L’ho messa perché mi sembrava adatta alla situazione attuale». Già, la situazione attuale. Che ne pensa il Nostro delle prossime elezioni presidenziali? «Trump perderà – è la sua previsione – e sarà la fine di un lungo incubo per la nazione. L’America resterà unita, nonostante le tensioni. Molto di quello che si vede in TV è frutto dell’isteria creata da una minoranza. La destra estrema è cresciuta perché Trump ha creato un clima che la fa sentire più forte: quando lui se ne andrà, tornerà sotto i sassi da cui è uscita strisciando». Del resto, non è un segreto che Springsteen proprio non lo sopporti, l’attuale inquilino della Casa Bianca, i cui sostenitori, pochi giorni fa, si sono “appropriati” della canzone Born In The USA per incoraggiarlo durante il suo recente ricovero causa COVID (contagio che avrebbe potuto evitarsi se solo avesse seguito il consiglio dello stesso Springsteen).

Ma il 2020 non è stato solo un anno segnato dalla pandemia da Coronavirus. Ci sono state anche le proteste per la morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso dalla polizia lo scorso maggio a Minneapolis. Il Boss ovviamente è un sostenitore di Black Lives Matter, «un movimento salutare – ha affermato – e in gran parte pacifico che ci porta in una direzione che è la storia a chiederci. Non possiamo vivere in una società in cui, se sei una persona di colore, ogni giorno rischi che ti sparino per una piccola infrazione».

Ma non è l’unica notizia riguardo a Springsteen. Per ingannare l’attesa del disco, infatti, l’artista ha pubblicato una cover di un brano blues intitolato Night Train, il cui primo embrione risale agli anni ’40 ma che è stato reso famoso James Brown, che lo incise – con un nuovo testo – nell’album James Brown Presents His Band and Five Other Great Artists e ne fece una hit mondiale nel 1962.

La canzone è stata registrata sempre insieme alla E Street Band e potete ascoltarla nel link di seguito:

Durante il lockdown, Bruce si è esibito assieme ai Dropkick Murphys nel primo grande concerto rock dell’era pandemica, e non ha perso occasione per attaccare il Presidente. Inoltre ha suonato vari concerti da remoto, anche a scopo benefico per la lotta contro il Coronavirus. Le sue ultime pubblicazioni discografiche risalgono al 2019 con Western Stars – Songs From The Film, colonna sonora contenente tutti i brani live del suo ultimo album, Western Stars, album recensito sulle nostre pagine da Stefano Solventi. L’anno precedente è stato condiviso – come esclusiva Netflix – il succitato spettacolo Springsteen on Broadway.

Tracklist
  • 1 One Minute You’re Here
  • 2 Letter to You
  • 3 Burnin Train
  • 4 Janey Needs a Shooter
  • 5 Last Man Standing
  • 6 The Power of Prayer
  • 7 House of a Thousand Guitars
  • 8 Rainmaker
  • 9 If I Was the Priest
  • 10 Ghosts
  • 11 Song For Orphans
  • 12 I’ll See You in My Dreams
Bruce Springsteen Letter To You
Bruce Springsteen
Letter To You

Ti potrebbe interessare