Bob Dylan e Nick Cave, Glastonbury Festival, 28 giugno 1998, foto di Bleddyn Butcher

Nick Cave ricorda il primo incontro con Bob Dylan: “Pioveva, ci fu un tuono, poi lo vidi remare verso di me”

Il primo incontro tra i due leggendari cantautori nel racconto "biblico" dell'ex Birthday Party

Nick Cave e Bob Dylan, due personalità apparentemente molto distanti ma accomunate dalla capacità di raccontare intense storie intrise di vita. A quanto pare, ciò che li accomuna, però, è anche una reciproca e sincera ammirazione. Il cantante australiano si è più volte dichiarato un grande fan del menestrello di Duluth, tanto da arrivare a dire che l’unica canzone che avrebbe voluto scrivere nell’intera carriera è Threw It All Away di Dylan.

In un’intervista pubblicata dal sito inglese Untold Dylan, viene riportato il racconto del momento in cui ha incontrato per la prima volta uno dei suoi idoli più cari. Una classica storia da retroscena avvenuta in un piovoso festival di Glastonbury del 1998, in cui Dylan, probabilmente affascinato dalle macabri narrazioni di Murder Ballads del 1996, aveva cercato Cave per complimentarsi. Gli aveva anche permesso di rielaborare il testo della sua canzone Wanted Man per l’album The Firstborn Is Dead del 1985.

L’evento viene trasformato dell’ex Birthday Party in un suggestivo racconto dal sapore biblico, in cui Dylan gli appare come se fosse stato mandato dal Cielo.

Pioveva forte ed ero in piedi sulla soglia della mia roulotte, nel recinto della band, a guardare l’acqua salire sempre più velocemente. C’è stata l’esplosione di un tuono, ho guardato in alto e ho visto un uomo incappucciato, stretto nella sia giacca a vento, che remava su una piccola barca verso di me. L’acqua ora mi arrivava alle ginocchia. L’uomo ferma la barca e allunga una mano che ha l’unghia del pollice lunga. La sua mano nella mia è liscia e fredda, ma vivificatrice. L’uomo, che è Bob Dylan, dice qualcosa del tipo: “Mi piace quello che fai”. E prima che io possa rispondere, gira la barca e torna indietro, alla sua roulotte
Nick Cave

Riguardo a Nick Cave, lo scorso 8 novembre è stata trasmessa la replica del live Idiot Prayer. Alone at Alexandra Palace, parte finale di una trilogia che comprende 20,000 Days on Earth del 2014 e One More Time with Feeling del 2016. Idiot Prayer è uscito anche in versione fisica e digitale il 20 novembre. In precedenza, l’artista ha scritto un articolo sul suo Blog personale riguardo ai messaggi di odio di cui è bersaglio, partecipato alla collezione firmata per H&M da sua moglie Susie e ribadito, sempre via Red Hand Files, la sua posizione riguardo a Israele e alla sua scelta di suonare nel Paese qualora venisse chiamato.

Sulle nostre pagine trovate uno speciale sullo storico videoclip di Henry Lee, nel quale il Nostro duetta con PJ Harvey, e inoltre potete ripassare la recensione di 20,000 Days on Earth, recentemente commentato dai registi con i fan.

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