I Radiohead hanno aggiunto una nuova data al tour mondiale in supporto all’album A Moon Shaped Pool. La band si esibirà il 19 luglio 2017 a Park Hayarkon, Tel Aviv, segnando così la sua quarta presenza in Israele, la prima dal 2000. La scelta di esibirsi in terra israeliana è destinata a far discutere, ed ha già suscitato qualche polemica all’interno dell’industria discografica: nel corso degli ultimi dieci anni, Roger Waters in primis, ma anche Brian Eno e Elvis Costello, si sono esposti pubblicamente e politicamente contro Israele in segno di protesta contro l’occupazione dei territori palestinesi. Proprio lo scorso anno, l’ex Pink Floyd aveva riunito virtualmente la band a sostegno della causa filo-palestinese e chiesto ai Chemical Brothers di cancellare lo show a Tel Aviv dichiarando: «Se vi esibirete a Tel Aviv, la vostra presenza sarà strumentalizzata dalle autorità israeliane per rassicurare la popolazione, per ribadire che la situazione è accettata dal mondo e che a nessuno importa davvero del dolore dei palestinesi. Per favore non andate».
Ironia della sorte, il nuovo album di Waters è prodotto dal sodale dei Radiohead Nigel Godrich, mentre le ragioni dietro alla scelta della band di esibirsi nel Paese vanno oltre la politica, riporta COS: Jonny Greenwood, che è sposato con l’artista israeliana Sharona Katan, ha recentemente collaborato con il compositore Shye Ben Tzur alla realizzazione del suo ultimo lavoro, prodotto sempre da Godrich, Junun.
Su SA trovate la recensione dell’ultimo album della band di Oxford, ma anche un approfondito monografico scritto da Fernando Rennis, nonché uno speciale in cui abbiamo selezionato le loro 25 migliori canzoni. Per il dettaglio sulle date italiane vi rimandiamo alle pagine dedicate ai concerti di Firenze e Milano.
Radiohead will be playing at Park HaYarkon in Tel Aviv, Israel on Wed 19 July. Tickets on sale now https://t.co/VI8gh37vI3 pic.twitter.com/fxP5WhWTLO
— Radiohead (@radiohead) February 8, 2017
