Il successore di Trouble Will Find Me, settimo album dei The National, è già stato oggetto di numerose anticipazioni da parte del gruppo: 15 canzoni in totale, scritte da tutti i componenti della band utilizzando un approccio «più scarno» rispetto al solito. In una Q&A session dello scorso dicembre, il frontman Matt Berninger aveva anticipato che il lavoro non sarebbe uscito prima della fine del 2016.
Da un’intervista rilasciata a Rolling Stone Australia il 22 febbraio 2016, sembra che i tempi si siano invece accorciati: «stiamo entrando nel vivo delle registrazioni. Abbiamo effettuato alcune sessioni di scrittura l’anno scorso e abbiamo lavorato su nuovi pezzi, così siamo pronti ad iniziare le registrazioni. Pensiamo di suonare le nuove canzoni d’estate e speriamo di finire in autunno. È un piano provvisorio, che probabilmente cambierà. L’idea è di suonare dal vivo, suonare qualche pezzo inedito, lavorare sulla registrazione. Speriamo di avere un po’ di freschezza nel registrare e suonare i pezzi. Di solito lavoriamo sulle canzoni per molto tempo, finiamo un disco e poi ci mettiamo a pensare a come suonarle dal vivo, ma questa volta faremo il contrario, registrando e contemporaneamente suonando in tour».
Un’altra cosa che emerge dall’intervista è che il gruppo sta lavorando a un disco di cover dei Grateful Dead: «è da un po’ di anni che ci stiamo lavorando, e finalmente uscirà verso la fine della primavera. Sarà composto da 60 canzoni. In totale durerà cinque ore e mezza. Ci abbiamo lavorato duramente e nel disco saranno presenti molte altre band. È un lavoro che ha coinvolto più artisti, ma noi lo abbiamo curato e prodotto. Fra gli altri hanno collaborato i War on Drugs, Bonnie ‘Prince’ Billy, Lee Ranaldo, Ira degli Yo La Tengo, Lucinda Williams, Bruce Hornsby con Bon Iver».
Fra gli altri progetti, il 19 febbraio 2016 è uscito anche l’album di debutto di LNZNDRF, progetto composto da Scott e Bryan Devendorf e Ben Lanz dei Beirut. Per maggiori informazioni sui National consultate la pagina dedicata. Di seguito, una performance dal vivo di Graceless, suonata per il Saturday Night Live nel marzo 2014.