Inizia il tam tam delle classifiche annuali. Mojo, il popolare magazine britannico, ha pubblicato da qualche giorno la sua final score, ovvero la classifica finale dei migliori dischi dell’anno. Ed è, con ogni probabilità, la prima scaletta di un certo peso a venir pubblicata online.
La top, in sostanza, rappresenta una carrellata dei dischi di cui si è parlato di più e che hanno avuto più visibilità mediatica in ambito major e indie (e zone di confine annesse e connesse), tuttavia emergono sorprese interessanti in ambiti punk-garage ed elettronici come gli Sleaford Mods di Divide And Exit (recensito su queste pagine da Stefano Pifferi), il debutto di FKA Twigs con LP1 (la nostra recensione è di Riccardo Zagaglia), The Bug (ovvero Kevin Martin) con l’atteso ritorno discografico Angels & Devils (recensione di Gabriele Marino) e Lee Gamble con KOCH (recensione di Edoardo Bridda).
Di seguito, la top 10 con – ai link – le relative schede complete di ascolti e i collegamenti alle nostre recensioni (la classifica completa è in visione sul sito del magazine). Per la nostra classifica SA, occorrerà aspettare fino al 1 gennaio 2015, giorno in cui le nostre top, permanenti e in continua fluttuazione, troveranno una graduatoria definitiva. Nel frattempo potete dare un’occhiata; giusto ieri è cambiato il primo classificato per la redazione.
MOJO TOP 10
10) The Bug – Angels & Devils
09) FKA Twigs – LP1
08) Damon Albarn – Everyday Robots
07) Julie Byrne – Rooms With Walls And Windows
06) Steve Gunn – Way Out Weather
05) St. Vincent – St. Vincent
04) Jack White – Lazaretto
03) Sleaford Mods – Divide And Exit
02) The War On Drugs – Lost In The Dream
01) Beck – Morning Phase
