Come parecchi altri colleghi prima di lui, compreso Nick Cave e i suoi Bad Seeds, anche Roger Waters ha annunciato il posticipo del suo This Is Not a Drill Tour, spostato quindi al 2021. Il tour avrebbe tenuto impegnato l’ex-Pink Floyd dal luglio all’ottobre 2020 e il suo sarebbe stato senz’altro uno show dalla forte impronta politica (così come i precedenti), soprattutto in vista delle elezioni presidenziali americane del prossimo novembre.
«Questa la cattiva notizia – scrive Waters su Instagram – ho dovuto posticipare il mio tour al prossimo anno. Una scocciatura, ma se servirà a salvare anche una vita, ne sarà valsa la pena». Potete leggere il post originale per scoprire che c’è anche una buona notizia…
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Su queste pagine trovate lo streaming del recente discorso e della performance che il musicista britannico ha tenuto in supporto alla manifestazione per la causa di Julian Assange. E sempre su SA trovate la recensione dell’ultimo album di Waters, Is This The Life We Really Want?, oltre ad alcune review della discografia dei Pink Floyd, compresa quella relativa all’ultimo album The Endless River nonché quella dell’indispensabile cofanetto The Early Years 1967-1972. Recente è anche la nostra recensione della prima autobiografia della band ad opera di Nick Mason e l’annuncio della raccolta The Later Years. Lo scorso aprile Mason e Waters si sono riuniti su un palco di New York e insieme hanno intonato la celebre Set the Controls for the Heart of the Sun, estratta dall’album del 1968 A Saucerful of Secrets.
Infine, potete leggere la recensione di Roger Waters: Us + Them, presentato all’ultima Mostra di Venezia; il film, realizzato insieme al regista Sean Evans, documenta l’omonimo tour di Waters conclusosi lo scorso anno.