A seguito delle numerose denunce e del clamore suscitato dalla vicenda che ha visto Marilyn Manson accusato di molestie psicologiche e fisiche, le forze dell’ordine hanno attivato un’investigazione. A rivelarlo è TMZ, che cita fonti dirette all’interno del dipartimento di polizia della Contea di Los Angeles. I detective si sarebbero attivati per fissare un incontro con una delle vittime al fine di stabilire se il crimine è stato commesso o meno, se rientra nella giurisdizione della Contea e se il caso meriti ulteriori indagini.
Non è la prima volta che la polizia viene interpellata in questa vicenda: la settimana scorsa alcuni agenti si erano presentati all’indirizzo del rocker per verificarne le condizioni di salute dopo che una persona a lui vicina – non riuscendo a contattarlo per ore – aveva lanciato l’allarme. Inoltre sempre le forze dell’ordine di L.A. sono state allertate dall’FBI, che è stata la prima agenzia governativa coinvolta sul caso, e questo su pressione di alcuni senatori degli Stati Uniti che già si erano attivati per chiedere un’indagine.
Dalla denuncia di Evan Rachel Wood dello scorso 1 febbraio, Manson è stato accusato da altre quattro donne sulle pagine di Vanity Fair, alle testimonianze delle quali si sono aggiunte ulteriori vicissitudini raccontate da Ellie Rowsell, Esmé Bianco, Dan Cleary e Wes Borland. Nel frattempo il rocker è stato scaricato dal manager, dalla label Loma Vista, e dai set di American Gods e Creepshow; Rose McGowan e Phoebe Bridgers hanno preso le difese di Wood e Trent Reznor ha preso le distanze da una vecchia storia che rischiava di infangare il suo nome.
Sulle nostre pagine potete consultare un approfondimento sulla vicenda che amplia il discorso al più grande tema della “complicata separazione della persona dall’opera artistica”.