Weekend di pubblicazioni discografiche e streaming con T2:Trainspotting, Japandroids, Cloud Nothings e molti altri

La consueta carrellata commentata delle uscite discografiche di questo weekend.

Cominciano ad intensificarsi le pubblicazioni del venerdì discografico, giorno battezzato per le uscite fisiche, digitali e streaming sulle principali piattaforme digitali.

Venerdì 27 gennaio ha segnato il giorno dell’uscita della colonna sonora del secondo capitolo targato Trainspotting ma anche l’inaugurazione di un weekend caratterizzato da valide pubblicazioni a base di chitarre. Due sono le band in grado di tenere alta la bandiera del rock/punk chitarristico: Cloud Nothings con Life Without Sound e Japandroids con Near to the Wild Heart of Life; i loro dischi sono entrambi disponibili per lo streaming e, su queste pagine, trovate anche le rispettive recensioni firmate da Marco Frattaruolo e Andrea Macrì. Tra gli eroi del suono garage, sempre con le chitarre in primo piano, non è da meno Ty Segall. con un album omonimo che fa un po’ da compendio alla carriera. Il disco non è ancora disponibile su Spotify, ma già trovate sul nostro portale la recensione di Tommaso Bonaiuti. Non ultimi/e, le Sleater-Kinney, con il loro disco live Live in Paris, i Priests con l’esordio Nothing Feels Natural a base di post-punk, artpunk e slanci noise, e gli Oliver Houston con il debutto lungo Whatever Works.

Per quanto riguarda indie e dintorni, parliamo innanzitutto dell’album di Allison Crutchfield, Tourist in This Town, musicista già attiva nella pop punk band da cameretta P.S. Eliot (con la sorella Katie, ovvero Waxahatchee) e con gli Swearin’, ma anche di The Pace of the Passing, ovvero l’esordio targato Toothless, moniker dietro al quale si nasconde Ed Nash, bassista e tastierista dei Bombay Bicycle Club. E ancora N-A-I-V-E-S, il debutto dell’omonimo duo tropical (synth) pop anglo francese composto dal polistrumentista e cantante Lapo Mar Jacc e dal bassista Lapo Frost. E non ultimi i Cairobi, il cui album omonimo è stato pubblicato da Some Other Planet. Folk eccentrico ed arty è invece il piatto servito dalla coppia Ariel Pink e Weyes Blood nell’EP Myths 002, mentre quello più tradizionale, à la Damien Rice per capirci, è quello proposto da Hide Vincent con l’album omonimo.

In campo elettronico ci sono due raccolte piuttosto importanti: la compilation che chiude un anno di festeggiamenti per i 25 anni del Tresor, club fondamentale per lo sviluppo della scena techno berlinese aperto da Dimitri Hegemann (no Spotify), e l’attesa raccolta delle nuove promesse Hip Hop e Grime britanniche promossa dall’etichetta XL, New Gen. Hyperdub firma invece il ritorno sulla media distanza di una vecchia conoscenza, Quarta330, con Pixelated EP, mentre la sempre più monitorata label gestita da Nan Kolè pubblica il debutto SiyaThakatha del promettente Dominowe. Dalle parti di R&S segnaliamo invece l’interessante opera prima – Tripp EP – del duo Unknown Archetype, progetto inaugurato nel 2015 dalla producer e conceptual artist inglese Roxy Tripp e dal ceco Oliver Kucera.

Lato italiani: Carosello pubblica l’album di Diodato, Cosa siamo diventati, Picicca fa uscire il secondo album di Lucio Corsi, Bestiario musicale, mentre il cantautore Davide Solfrini pubblica il nuovo disco Vèstiti Male. Lato Hip Hop: Migos con Culture.

Per tenere d’occhio, in qualsiasi momento, tutti gli album in uscita da qui a febbraio inoltrato, potete consultare la pagina In Uscita (solo utenti desktop, no mobile).

Tracklist
  • 1 Iggy Pop - Lust for Life (The Prodigy Remix)
  • 2 High Contrast - Shotgun Mouthwash
  • 3 Wolf Alice - Silk
  • 4 Young Fathers - Get Up
  • 5 Frankie Goes to Hollywood - Relax
  • 6 Underworld - Eventually But (Spud’s Letter to Gail) [ft. Ewen Bremner]
  • 7 Young Fathers - Only God Knows
  • 8 The Rubberbandits - Dad’s Best Friend
  • 9 Blondie - Dreaming
  • 10 Queen - Radio Ga Ga
  • 11 Run D.M.C. vs. Jason Nevis - It’s Like That
  • 12 The Clash - (White Man) In Hammersmith Palais
  • 13 Young Fathers - Rain or Shine
  • 14 Fat White Family - Whitest Boy on the Beach
  • 15 Underworld: “Slow Slippy”
Iggy Pop
T2: Trainspotting