Thom Yorke. Il nuovo album sarà folle distopico, Tokyo e Flying Lotus tra le ispirazioni

Per la prima volta da quando è stato annunciato quasi in sordina, Thom Yorke ha parlato del nuovo album solista al quale sta lavorando da un po' ormai.

Per la prima volta da quando è stato annunciato quasi in sordina, Thom Yorke ha parlato del nuovo album solista al quale sta lavorando da un po’ ormai. Lo ha fatto dalle pagine del magazine Crack descrivendolo come «distopico» e influenzato da ansie e paure legate a fatti ed eventi personali e globali. Tra le ispirazioni dirette, leggiamo degli spettacoli dal vivo semi-improvvisati di Flying Lotus: «Ci siamo accorti immediatamente che era un nuovo modo di comporre. Ho inviato al produttore Nigel Godrich dei demo sparsi e incompleti e lui si è concentrato su quelli che pensava potessero funzionare costruendoci sopra dei loop e poi rimandandomi il tutto così da poterci scrivere le parti vocali».

C’è anche un viaggio a Tokyo richiamato per descrivere l’atmosfera delle nuove composizioni, una successione di immagini oniriche che avrebbe lasciato scombussolato lo stesso Yorke («Umani e ratti si scambiavano di posto. Un sogno. E man mano che mi svegliavo, mi arrivavano queste immagini limpide di ragazze claudicanti in tacchi, ma in realtà erano topi, mentre gli esseri umani erano nei canali di scolo. Ne ho avuta anche un’altra di immagine, stavolta nella città di Londra, dove tutti i grattacieli si mischiavano tra loro. Per qualche ragione pensavo che un buon modo di esprimere l’ansia in maniera creativa fosse in un ambiente distopico»).

Il frontman dei Radiohead ha inoltre discusso sulle sue recenti incisioni classiche: «Quello con Katia e Marielle Labèque era iniziato come uno scherzo, volevano che componessi per loro qualcosa per il piano, ma io non so leggere gli spartiti. È stato strano costruire qualcosa di simile sul mio laptop e consegnarlo a queste due incredibili musiciste. Il lavoro si basava su poche idee, usando probabilità e arpeggiatori, uno stato mentale davvero elettronico, e improvvisamente loro lo suonano come se fosse un brano di Schumann o Ravel!».

In attesa di conoscere altri dettagli sul nuovo lavoro, Yorke è atteso quest’estate in Italia per cinque date in supporto al suo vecchio album solista, Tomorrow’s Modern Boxes. In archivio potete consultare le recensioni della colonna sonora e del remake di Guadagnino, Suspiria, entrambe di Davide Cantire. Inoltre, sono disponibili in streaming i video di Ill Wind, bonus track di A Moon Shaped Pool, e della Suspiria Solo Session eseguita agli Electric Lady Studios di New York.

Tracklist