Se ne parlava qualche mese fa, sebbene con l’uso del condizionale: i Cure avrebbero in cantiere ben tre differenti progetti discografici. Ora, la voce viene confermata dalla stessa band con l’aggiunta di qualche particolare. Il gruppo inglese ha infatti fornito ulteriori dettagli riguardo alla natura dei lavori in corso d’opera, a partire dal numero di album ai quali sta lavorando: tre, uno dei quali – però – contenente solo rumore. Che vogliano dare alle stampe il loro Metal Machine Music?
Queste le parole del vocalist Robert Smith rilasciate al giornale britannico New Musical Express: «Ce ne sono davvero solo due, il terzo sono io, è solo un’ora di rumore» – ha spiegato il cantante con riferimento al numero e alla natura dei dischi in lavorazione. E per rassicurare ulteriormente i fan sulla veridicità della sua affermazioni, Smith ha aggiunto:«Sono troppo vecchio per promettere cose stupide come questa. Aspettate e vedrete!». Il cantante si è sbilanciato anche sulla data di pubblicazione, quantomeno del primo dei tre lavori, previsto in uscita – l’aveva detto lo stesso leader in un’intervista risalente allo scorso dicembre – nel 2020: «Il primo album uscirà sicuramente presto, lo stiamo finendo ora e sarà poi mixato. Ma fino a quando non sarà completato, nessuno mi crederà. Io non vedo l’ora che esca più di chiunque altro, fidatevi di me!».
Ricordiamo che l’anno scorso la band è stata in tour con numerose date, inclusa la presenza come headliner al Glastonbury 2019 (quarta volta per i Cure sullo storico Pyramid Stage), mentre in Italia l’unico live si è svolto alla Visarno Arena di Firenze (su SA trovate il resoconto della serata del 16 giugno). Nel frattempo è uscito The Cure Anniversary 1978-2018 ma anche 40 LIVE – CURÆTION-25 + ANNIVERSARY, il boxset / film concerto che contiene le riprese di due live celebrativi della formazione britannica. Ricordiamo infine che i Cure l’anno scorso hanno anche festeggiato il trentennale di Disintegration con cinque concerti tenuti a Sydney a fine maggio, l’ultimo dei quali è stato trasmesso in diretta streaming mondiale. Su SA trovate inoltre le recensioni di 4.13 Dream, Disintegration, Pornography e The Cure.
