Michael Stipe condivide in streaming il brano “No Time for Love Like Now” scritto con Aaron Dessner

L'occasione stavolta è rappresentata da un nuovo brano, o meglio dalla versione demo di quest'ultimo, intitolato "No Time for Love Like Now" e scritto in collaborazione con Aaron Dessner

È in quel sorriso finale rivolto alla telecamera che sta forse il senso di questa nuova condivisione in streaming da parte di Michael Stipe, il quale già in precedenza non aveva solo espresso vicinanza nei confronti dell’Italia (a nome di tutti i R.E.M.), ma anche ribadito l’importanza dello stare a casa in questo momento difficile, condizionato dall’emergenza sanitaria mondiale da COVID-19. L’occasione stavolta è rappresentata da un nuovo brano, o meglio dalla versione demo di quest’ultimo, intitolato No Time for Love Like Now e scritto in collaborazione con Aaron Dessner (The National, Big Red Machine). Il punto è l’amore, e lo è sempre stato. Potete guardarlo direttamente di seguito.

Dessner ha poi dichiarato: «Michael Stipe è stato un grande eroe e un amico per me (e per i National) e neanche nei miei sogni più sfrenati avrei immaginato che avremmo scritto canzoni insieme… ma qui c’è la demo di una ancora in lavorazione… che arriva a voi da Michael in isolamento. Spero possa sollevare lo spirito a qualcuno».

L’emergenza COVID-19 ha già portato a misure drastiche negli Stati Uniti, tra cui la chiusura di tutti i locali a New York e la riprogrammazione del Coachella Festival. Qualcuno, come David Crosby, è seriamente preoccupato per le sua situazione finanziaria conseguente alla eventuale cancellazione del suo tour. Cosa che è toccata anche a Nick Cave and The Bad Seeds, i quali hanno dovuto cancellare le loro date europee.

A proposito di R.E.M. e Michael Stipe, su SA trovate alcune recenti dichiarazioni del vocalist a proposito del suo ritorno solista, del suo ultimo libro e della sua sessualità, e il dettaglio sulla versione celebrativa di Monster, accompagnata da nuove versioni dei brani Let Me In e Revolution. Su queste pagine potete leggere non solo la corposa monografia dedicata alla band e curata da Giulio Pasquali, ma anche la recensione Classic dello stesso Monster, a cura di Stefano Solventi.

Tracklist