Dopo le classifiche dei migliori album del 2014 di Rumore, Blow Up, Il Mucchio Selvaggio, The Quietus, Mojo, NME, Norman Records, Rough Trade, Paste, Rolling Stone America, NPR, Wire, PopMatters, Dazed, Drowned In Sound, Guardian, Noisey, Dummy e Fact, prendiamo in esame la classifica di una delle testate più seguite in assoluto per tutto ciò che riguarda le, sempre più sbiadite, linee di confine tra mainstream e indie, ovvero Pitchfork.
Di fatto, pur essendo tra le ultime testate internazionali di peso a pubblicare l’attesa top album, non troviamo nessuna grossa sorpresa tra le prime 10 posizioni, il più semmai era conoscere l’ordine esatto della scaletta; per il resto si tratta di titoli abbondantemente già trattati ai piani alti di molte altre realtà come FKA Twigs (qui al secondo posto) con Lp1, oppure Syro di Aphex Twin o gli altrettanto gettonati War on Drugs con Lost in the Dream o Sun Kil Moon con Benji.
Ha il suo peso il primo posto riservato a Run The Jewels 2, disco che da una settimana è anche al 1° posto di una delle due nostre classifiche (classifiche che fluttueranno a seconda delle votazioni espresse da redazione e staff fino alla fine dell’anno).
Pitchfork ha inoltre stilato anche altre liste riguardo alle migliori copertine e videoclip, alle migliori immagini, ai migliori brani e altro ancora.
1o Caribou – Our Love
09 Ariel Pink – Pom Pom
08 Todd Terje – It’s Album Time
07 Sun Kil Moon – Benji
06 Swans – To Be Kind
05 Grouper – Ruins
04 Aphex Twin – Syro
03 The War on Drugs – Lost in the Dream
02 FKA twigs – LP1
01 Run the Jewels – Run the Jewels 2
