Dal punto di vista cinematografico, dicembre non è solo il mese dei film natalizi, dei grandi blockbuster o dell’inizio della stagione dei premi (che si concluderà con la Notte degli Oscar): questo è il periodo in cui si tirano le somme dell’anno che si sta concludendo, e il risultato sono le tanto attese liste, non esenti da un alto tasso di soggettività, dei migliori film e delle migliori serie. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, uno dei più autorevoli è sicuramente l’elenco dell’American Film Institute (sua è la classifica dei cento migliori film americani della storia). In previsione degli AFI Awards 2019 sono state selezionate dieci opere di produzione americana che rispondono ad un requisito ben preciso: «deemed culturally and artistically representative of this year’s most significant achievements in the art of the moving image», come recita l’annuncio ufficiale. I premi poi verranno assegnati il 3 gennaio a Los Angeles, grazie ad una giuria composta da membri dell’AFI, artisti, studiosi e critici.
Per quanto riguarda il cinema, nella lista sono presenti film che non hanno avuto ancora un’uscita nelle sale italiane, altri invece si sono dimostrati un grande successo al botteghino anche da noi. Dai due grandissimi film Netflix, The Irishman (Martin Scorsese) e Storia di un matrimonio (Noah Baumbach), si passa al cinecomic Leone d’Oro Joker (Todd Phillips) e al romanticismo crepuscolare di C’era una volta a… Hollywood (Quentin Tarantino). Presenti anche l’ironia satirica di Jojo Rabbit (Taika Waititi), il giallo postmoderno Cena con delitto – Knives Out (Rian Johnson), il coraggioso piano-sequenza di 1917 (Sam Mendes) e l’atteso biopic Richard Jewell (Clint Eastwood). Infine, ci sono i due film delle registe Greta Gerwig (Piccole donne) e Lulu Wang (The Farewell – Una bugia buona). Una menzione speciale è stata data al film di Bong Joon-Ho, Parasite, vincitore della Palma d’Oro e che ha la strada spianata per il Miglior film straniero agli Oscar 2020.
Sulle serie invece non ci sono state troppe sorprese. Alcune hanno già avuto numerosi riconoscimenti agli Emmy Awards, altre hanno concluso la loro pluriennale corsa con un alto numero di spettatori; di sicuro, la rete vincitrice di questa lista è HBO. Ecco che allora troviamo le attesissime ultime stagioni di Game of Thrones (HBO) e Veep (HBO), il terzo ciclo di episodi di The Crown (Netflix) e la miniserie Fosse/Verdon (FX). Insieme sono presenti anche i grandi successi di pubblico e di critica di Chernobyl (HBO) e Pose (FX) e la drammatica attualità di due miniserie Netflix, When They See Us e Unbelievable. Nonostante non sia ancora finita, non stupisce nemmeno la presenza di Watchmen (HBO), che vede il ritorno di Damon Lindelof in una produzione ad alto tasso di spettacolarità e complessità. Menzione speciale alla sorprendente Fleabag di Phoebe Waller-Bridge (Amazon).
Quello che subito salta all’occhio è una grande varietà (genere, autori, generazioni, produzione, intenti), a dimostrazione di come quest’anno cinematografico e televisivo si sia rivelato particolarmente interessante. Di seguito le due liste dell’AFI.
AFI MOTION PICTURES OF THE YEAR
- 1917 (Sam Mendes)
- The Farewell – Una buona bugia (Lu Wang)
- The Irishman (Martin Scorsese)
- Jojo Rabbit (Taika Waititi)
- Joker (Todd Philips)
- Cena con Delitto – Knives Out (Rian Johnson)
- Piccole Donne (Greta Gerwig)
- Storia di un matrimonio (Noah Baumbach)
- C’era una volta a… Hollywood (Quentin Tarantino)
- Richard Jewell (Clint Eastwood)
- Parasite (Bong Joon Ho) SPECIAL AWARD
AFI TELEVISION PROGRAMS OF THE YEAR
- Chernobyl (Craig Mazin, Johan Renck – HBO)
- The Crown (Peter Morgan – Netflix)
- Fosse / Verdon (Steven Levenson, Thomas Kail – FX)
- Game of Thrones (David Benioff, D. B. Weiss – HBO)
- Pose (Ryan Murphy, Brad Falchuk, Steven Canals – FX)
- Succession (Jesse Armstrong – HBO)
- Unbelievable (Susannah Grant – Netflix)
- Veep (Armando Iannucci – HBO)
- Watchmen (Damon Lindelof – HBO)
- When They See Us (Ava DuVernay – Netflix)
- Fleabag (Phoebe Waller-Bridge – Amazon) SPECIAL AWARD