Anche il celebre magazine britannico The Wire, che si occupa soprattutto di musica contemporanea-sperimentale-elettronica, ha pubblicato la sua personale Top 50 del 2017. La trovate nella sua interezza nella pagina dedicata del sito internet ufficiale della rivista. Di seguito vi riportiamo le prime dieci posizioni, tra cui spiccano Chino Amobi con Paradiso, al vertice, Richard Dawson con Peasant, Kaitlyn Aurelia Smith con The Kid e Ryuichi Sakamoto con il suo bellissimo async.
Per quanto concerne le classifiche personali dei collaboratori di SA finora pubblicate, potete consultare quelle di Tommaso Bonaiuti, Riccardo Zagaglia, Fernando Rennis, Luca Roncoroni e Elena Raugei. Per quanto riguarda le liste dei portali internazionali: Rough Trade, NME, Rolling Stone e Bleep.com, Consequence of Sound, Quietus, Pitchfork (migliori videoclip), Cahiers du Cinéma e Sight & Sound.
- Chino Amobi – Paradiso
- Richard Dawson – Peasant
- Klein – Tommy
- Jlin – Black Origami
- Kaitlyn Aurelia Smith – The Kid
- Jana Rush – Pariah
- Joshua Abrams – Simultonality
- Pan Daijing – Lack
- Jaimie Branch – Fly or Die
- Circuit Des Yeux – Reaching For Indigo