Idles – Ultra Mono
Set
25
2020

Idles

Idles – Ultra Mono

Partisan

Post-punk
array(0) { }
  • War
  • Grounds
  • Mr. Motivator
  • Anxiety
  • Kill Them With Kindness
  • Model Village
  • Ne Touche Pas Moi (feat. Jehnny Bet...
  • Carcinogenic
  • Reigns
  • The Lover
  • A Hymn
  • Danke
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Info

In uscita il 25 settembre 2020 via Partisan Records, Ultra Mono è il nuovo album degli Idles che segue di due anni il precedente Joy As An Act Of Resistance. Registrato a Parigi e prodotto da Nick Launay (Nick Cave, Arcade Fire, Yeah Yeah Yeahs) e Adam Greenspan (Anna Calvi, Cut Copy), il disco contiene 12 nuove tracce e vede come ospiti d’eccezione Jehnny Beth delle Savages (che ricambia il favore), Warren Ellis dei Bad Seeds e Dirty Three, David Yow dei Jesus Lizard e il jazzista britannico Jamie Cullum.

Ad anticiparlo, i singoli e relativi video di Mr. Motivator e Grounds. Con il primo a far brillare l’energizzante schiettezza post punk dei bristoliani e un video che, a parte l’ovvio riferimento a quanti si sono riorganizzati in casa un proprio spazio mentale e (virtual) sociale durante la quarantena, cita il motivatore Derrick Errol Evans, istruttore di fitness anglo giamaicano famoso in Gran Bretagna durante i 90s tanto per i suoi video training à la Olivia Newton John, quanto per i coloratissimi outfit in lycra. Grounds è invece un brano più sincopato in senso post-punk, vicino a certe pose di Steve Albini con i suoi Shellac e che si avvale inoltre di un riff elettronico. Per il frontman della band Joe Talbot è una canzone che ha dato fiducia alla stessa band, un pugno contro tutti i dubbi («Volevamo creare il suono della marching band dei nostri stessi cuori, armati di martello e sorrisi. Volevamo catturare il sound d’avviamento del nostro motore e così abbiamo fatto».»).

Ricordiamo che a giugno Talbot e soci hanno pubblicato un documentario intitolato Don’t Go Gentle («Un viaggio nella determinazione degli Idles, nell’amicizia e nelle avversità affrontate nel lottare per un posto in un ambiente sociopolitico polarizzato») e a dicembre 2019 è uscito il doppio album dal vivo A Beautiful Thing: IDLES Live at Le Bataclanrecensito su queste pagine da Fernando Rennis. Su SA trovate anche la recensione del sopracitato Joy As An Act Of Resistance, e quella del precedente Brutalism, entrambe scritte da Riccardo Zagaglia, ma anche un’intervista alla band realizzata nel 2018 da Tommaso Iannini.

di Massimo Onza

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